Prima del matrimonio con il principe Harry nel 2018, Meghan Markle aveva costruito una carriera da attrice. Il ruolo che più di tutti l’ha resa famosa è stato quello di Rachel Zane in Suits, il legal drama che per anni l’ha vista tra i protagonisti.
A oltre quindici anni dal debutto nella serie, le sue parole raccontano quanto quell’esperienza abbia inciso sul suo percorso professionale e personale, dalla paura di non ottenere la parte fino alla scelta di lasciare la recitazione.
Un provino che pensava fosse andato malissimo
Meghan ha raccontato più volte di non essere stata affatto convinta di avere fatto una buona impressione durante l’audizione per Suits.
Nel 2013 spiegò a Larry King: «Ero andata al provino e pensavo che fosse stata una delle peggiori audizioni che avessi mai fatto».
La produzione, però, ebbe un’opinione completamente diversa e decise di affidarle la parte di Rachel Zane. Nonostante questo, durante la prima stagione Meghan rimase convinta che il suo personaggio potesse essere affidato a un’altra attrice.
Il cast diventato una famiglia
Con il passare degli anni, il set di Suits si trasformò per Meghan in qualcosa di molto più grande di un semplice luogo di lavoro.
Nel 2017, durante le celebrazioni per il centesimo episodio della serie, raccontò il rapporto nato con colleghi come Rick Hoffman, Sarah Rafferty e Patrick J. Adams. Gli attori non si limitavano a lavorare insieme, ma nei primi tempi vivevano anche nelle stesse sistemazioni messe a disposizione dalla produzione.
«Siamo diventati una vera famiglia fin dall’inizio», spiegò Meghan, ricordando quanto quella vicinanza avesse contribuito a creare un legame particolarmente forte tra i membri del cast.
Suits, il primo vero successo della sua carriera
Prima di Rachel Zane, Meghan aveva partecipato a diversi progetti che non erano riusciti a trasformarsi in produzioni di lunga durata.
Nel 2017 raccontò di avere girato numerosi episodi pilota che non erano mai arrivati davvero al pubblico. Quando iniziò Suits, nessuno sapeva quanto sarebbe diventata importante la serie.
Proprio per questo il successo rappresentò per lei una svolta: per la prima volta si trovò all’interno di un progetto capace di durare nel tempo e di darle una visibilità internazionale.
La crescita di Rachel Zane
Meghan si è sempre detta soddisfatta dell’evoluzione del suo personaggio. Rachel parte come una giovane brillante e preparata, ma nel corso della serie riesce progressivamente a conquistarsi uno spazio più importante all’interno dello studio legale.
Durante le celebrazioni per il centesimo episodio, l’attrice spiegò di essere felice del modo in cui Rachel era stata costruita.
«Sono così felice. Ha lavorato duramente e adoro il fatto che, come modello, sia stata creata per riuscire a trovare un equilibrio e ad avere finalmente un posto nello studio in cui sa davvero qual è la sua posizione», disse.
Per Meghan, quindi, Rachel non era soltanto un personaggio televisivo, ma anche una figura capace di rappresentare ambizione, crescita professionale e determinazione.
L’addio a Suits e l’inizio di un nuovo capitolo
Meghan lasciò la serie nel 2017. Le sue ultime scene andarono in onda poco prima del matrimonio con il principe Harry, celebrato l’anno successivo.
In occasione dell’annuncio ufficiale del fidanzamento, spiegò di non vivere l’addio alla recitazione come una rinuncia.
«Non lo vedo come rinunciare a qualcosa. Lo considero semplicemente un cambiamento. È un nuovo capitolo, giusto?», dichiarò.
Dopo sette anni all’interno di Suits, Meghan sentiva di avere completato una parte importante della propria vita professionale.
«Ho spuntato questa casella e sono molto orgogliosa del lavoro che ho fatto lì, e ora è il momento di lavorare con Harry come una squadra», aggiunse.
Rachel Zane, il personaggio rimasto legato al suo nome
Nonostante il cambio radicale di vita, Rachel Zane resta ancora oggi il ruolo più identificativo della carriera televisiva di Meghan Markle.
Suits le ha dato il primo grande successo, una lunga esperienza lavorativa e un gruppo di colleghi con cui ha costruito un rapporto molto stretto. Allo stesso tempo, ha rappresentato l’ultimo capitolo della sua carriera da attrice prima dell’ingresso nella famiglia reale britannica e dell’inizio di una fase completamente nuova della sua vita.