Ventiquattro anni, una carriera già densa di riconoscimenti e nessuna intenzione di conformarsi. Madame festeggia il suo compleanno il 16 gennaio come simbolo di una nuova fase personale e artistica, tra cambiamenti estetici, attesa per nuova musica e una consapevolezza maturata anche attraverso errori e silenzi. Un percorso che continua a parlare alle nuove generazioni senza filtri.
Dagli esordi precoci al successo
Madame, all’anagrafe Francesca Calearo, nasce a Vicenza il 16 gennaio 2002 e cresce a Creazzo. A soli 16 anni debutta nel 2018 con il singolo Anna e poco dopo firma con Sugar Music. Il brano Sciccherie, certificato disco di platino, la impone rapidamente all’attenzione del pubblico e della critica. Anche il nome d’arte, scelto attraverso un generatore di nomi per drag queen, racconta fin da subito il suo desiderio di rompere gli schemi.
I dischi e i riconoscimenti
Il primo album Madame, pubblicato nel 2021, rappresenta un punto di svolta: due Targhe Tenco, come migliore opera prima e per la miglior canzone con Voce, certificano il suo valore artistico. Nel 2023 arriva il secondo lavoro, L’amore, che conferma una scrittura intensa e personale, capace di affrontare sentimenti, fragilità e relazioni senza compromessi.
Il nuovo look e l’attesa per il terzo album
A fine 2025 Madame sorprende tutti con un drastico cambio d’immagine: capelli corti biondo platino, mostrati durante il concerto di Marracash all’Unipol Forum di Milano. Un segnale forte, rafforzato dalla scelta di cancellare i contenuti Instagram e sostituire la foto profilo con un’immagine monocromatica rosa. Una storia pubblicata il giorno del compleanno – “Che dici del mio nuovo album?” – accende definitivamente l’attesa per quella che sembra essere la sua terza era discografica.
Il coming out e il rapporto con l’identità
Nel 2021 Madame fa coming out dichiarando apertamente la propria bisessualità. Lo fa con naturalezza, rifiutando etichette e appartenenze forzate, rivendicando la libertà di scegliere chi essere e come mostrarsi. La sua vita privata resta però protetta da una riservatezza ferrea, lontana dalla sovraesposizione social che spesso accompagna il successo.
Corpo, sessualità e educazione
Nel corso degli anni Madame ha parlato senza tabù del rapporto con il corpo e la sessualità, raccontando di un’esposizione precoce al mondo del porno e sottolineando l’importanza dell’educazione sessuale. Un tema affrontato con lucidità e senso critico, distinguendo tra rappresentazione e realtà, e ribadendo la necessità di strumenti adeguati per i più giovani.
La terapia e la forza della fragilità
Il dolore, la depressione, il bullismo e l’autolesionismo sono stati temi centrali nella sua musica e nella sua vita. Madame ha raccontato apertamente il percorso di psicoterapia che l’ha aiutata a ritrovare equilibrio, difendendo l’analisi come strumento di consapevolezza e non come cura da stigmatizzare. Un cammino fatto anche di cambiamenti e distacchi, vissuti con maturità.
Oltre la musica: passioni e quotidianità
Nonostante il successo, Madame non ha mai considerato la musica come l’unico orizzonte possibile. Ha coltivato interessi per la psicologia, l’insegnamento e una quotidianità semplice fatta di lettura, sport, amicizie e momenti di solitudine scelta. Un equilibrio che le permette di restare autentica, lontana dalle aspettative altrui.
A 24 anni Madame continua a essere una voce fuori dal coro: non perfetta, non addomesticata, ma profondamente vera. E forse è proprio questa la chiave del suo legame così forte con chi la ascolta.
