Lisa Kudrow si racconta su “Friends” e chiarisce il grande equivoco su Phoebe: “A nessuno importava di me”

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Nel pieno della promozione dei suoi nuovi progetti, Lisa Kudrow è tornata a riflettere su uno dei capitoli più importanti della sua carriera: la partecipazione alla celebre sitcom Friends. Un’esperienza che ha segnato un’epoca e ridefinito la comicità televisiva, ma che per l’attrice non è stata sempre vissuta con la stessa leggerezza che il pubblico percepiva sullo schermo.

Andata in onda dal 1994 al 2004, la serie raccontava la vita di sei amici a New York, trasformando i suoi protagonisti — Jennifer Aniston, Courteney Cox, David Schwimmer, Matt LeBlanc, Matthew Perry e la stessa Kudrow — in star di fama mondiale. Eppure, dietro il successo globale, si nascondevano percezioni molto diverse.

“Ero la sesta amica”

In un’intervista, Kudrow ha rivelato di essersi sentita a lungo poco considerata a livello professionale: “A nessuno importava di me”. Un’affermazione che sorprende, considerando l’impatto del suo personaggio. L’attrice ha spiegato che persino all’interno della sua agenzia veniva definita “la sesta ‘Friend’”, un’etichetta che, secondo lei, rifletteva la mancanza di aspettative sulla sua carriera oltre la sitcom.

“Non c’era nessun piano per me, né aspettative sul tipo di percorso che avrei potuto intraprendere”, ha raccontato, sottolineando come il suo successo venisse spesso ridotto alla semplice fortuna di essere entrata nel cast.

Con il tempo, però, la situazione è cambiata. Il suo ruolo nel film Una terapia pericolosa, accanto a Robert De Niro e Billy Crystal, ha rappresentato un punto di svolta, aprendo nuove opportunità. Oggi Kudrow è impegnata nella nuova stagione di The Comeback, che co-scrive, co-dirige e interpreta.

Phoebe non era “stupida”

L’attrice ha anche voluto chiarire uno dei fraintendimenti più diffusi sul suo personaggio, Phoebe Buffay. Per anni, infatti, una parte del pubblico ha considerato Phoebe poco intelligente. Una lettura che Kudrow ha sempre trovato superficiale.

“Tutti dicevano: ‘È così stupida’… e io pensavo: lo è davvero?”, ha raccontato. Secondo l’attrice, Phoebe aveva semplicemente una visione del mondo diversa, più complessa e fuori dagli schemi. Non seguiva le convenzioni sociali, ma comprendeva perfettamente ciò che accadeva intorno a lei, interpretandolo da una prospettiva unica.

Negli anni ’90, ha spiegato Kudrow, era comune etichettare come “sciocco” chiunque non rientrasse nei canoni tradizionali. E Phoebe, con la sua eccentricità e imprevedibilità, rompeva completamente questi schemi.

Un personaggio fuori dal comune

All’interno di Friends, ogni personaggio aveva un ruolo ben definito: la precisione di Monica, il sarcasmo di Chandler, l’eleganza di Rachel. Phoebe, invece, rappresentava qualcosa di completamente diverso: istintiva, spirituale, spesso spiazzante.

Dietro le sue battute apparentemente assurde si nascondevano intuizione

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