Lilly Wachowski, co-regista della trilogia di "Matrix", ha recentemente rivelato le sfide che sta affrontando nel finanziare il suo nuovo progetto cinematografico, "The Hunted". Secondo la regista, l’industria cinematografica mostra resistenze a causa del cast composto interamente da attori transgender.
Difficoltà nel finanziamento di "The Hunted"
Durante un’intervista al podcast "The Business", Wachowski ha dichiarato: "Alla gente piace, ma non lo vogliono davvero realizzare perché ha un cast interamente trans". La regista ha sottolineato come il clima "anti-trans" negli Stati Uniti stia influenzando negativamente la produzione del film. Nonostante le difficoltà, Wachowski rimane determinata: "Devo essere creativa e trovare modi diversi per portarlo davanti al pubblico".
"The Hunted": una risposta al clima attuale
"The Hunted" è una sceneggiatura che Wachowski ha scritto in collaborazione con Mickey R. Mahoney. La regista ha spiegato che il progetto è nato come una risposta alle attuali sfide affrontate dalla comunità transgender: "È stata una risposta a quello che sta succedendo nel mondo per le persone trans, e mi ha dato un contenitore enormemente catartico in cui riversare tutta la mia rabbia, la mia ira e la mia frustrazione".
Presentazione alternativa al pubblico
In attesa di finanziamenti, Wachowski ha organizzato una lettura dal vivo del copione al Dynasty Typewriter Theatre di Los Angeles nei giorni 7 e 8 agosto. Parlando dell’evento, ha affermato: "Uscirò e mi prenderò quella gioia trans insieme a tutti i miei amici. Non è la cosa che avevo immaginato sarebbe stata, ma il risultato finale è lo stesso".