Le puntate de La Promessa in onda dal 12 al 18 gennaio riportano al centro della scena un’ombra che molti a palazzo speravano di aver lasciato definitivamente alle spalle. Dopo mesi di silenzio, il conte de Ayala torna a farsi sentire con un telegramma che, sotto l’apparente forma delle condoglianze per la morte di Jana, riapre ferite mai rimarginate e getta un velo di inquietudine su Alonso e Lorenzo.
Il messaggio, asciutto ma carico di sottintesi, non si limita a esprimere vicinanza per il lutto che ha colpito la famiglia. Ayala aggiunge infatti una frase che suona come una velata minaccia: “Non dimentico Lorenzo”. Parole sufficienti a far tremare il Capitano e il marchese, entrambi consapevoli di aver contribuito, in passato, a smascherare gli intrighi del conte e a cacciarlo dal palazzo. Il timore è che il suo ritorno, anche solo sotto forma di telegramma, possa essere il preludio a una nuova vendetta.
Il clima di tensione si intreccia con un’altra notizia destinata a scuotere La Promessa: la morte del dottor Gamarra in un presunto incidente. Curro, già segnato dalla scomparsa di Jana, inizia a nutrire dubbi sulle reali circostanze del decesso, intuendo che dietro quella tragedia potrebbe nascondersi qualcosa di più. Un sospetto che rischia di aprire nuovi fronti di conflitto e di portare alla luce segreti ancora irrisolti.
Nel frattempo, all’interno della tenuta, si ridefiniscono anche gli equilibri di potere. Leocadia assume progressivamente il controllo del palazzo con l’appoggio di Petra, dando vita a una gestione più rigida e meno indulgente. Petra, preoccupata per la propria posizione, muta atteggiamento e si mostra sempre più inflessibile, soprattutto nei confronti di Maria. La cameriera, provata dagli ultimi eventi e visibilmente distratta, viene considerata a rischio licenziamento, mentre tra la servitù cresce il timore di nuovi cambiamenti imminenti.
A rendere ancora più complesso il quadro c’è la presenza segreta di Tono, il figlio di Simona, nascosto da Lope e don Samuel in una stanza della servitù dopo essere stato trovato in pessime condizioni. Un segreto che, se venisse scoperto, potrebbe alimentare ulteriori tensioni in un palazzo già scosso da sospetti, alleanze instabili e paure sotterranee.
Il ritorno simbolico di Ayala, la morte di Gamarra e la nuova gestione targata Leocadia promettono dunque una settimana densa di colpi di scena. La Promessa si avvia verso una fase in cui il passato torna a reclamare il suo spazio, mentre i personaggi sono costretti a fare i conti con vecchie colpe, fragili equilibri e minacce che, anche quando arrivano sotto forma di poche righe, sanno farsi sentire con forza.
