La tradizione abruzzese torna protagonista in prima serata su Rai 1. Stasera, venerdì 4 settembre 2026, va in onda la quarta edizione de “La Notte dei Serpenti”, il grande concerto ideato e diretto dal Maestro Enrico Melozzi. Alla conduzione ci sarà Elettra Lamborghini, anche protagonista sul palco con le sue hit, per una serata che mette insieme musica pop, dialetto, memoria e nuove generazioni.
La Notte dei Serpenti stasera su Rai 1
Il progetto nasce per raccontare la cultura musicale abruzzese attraverso un linguaggio capace di tenere insieme passato e presente. I canti popolari vengono riproposti con arrangiamenti inediti, mantenendo però l’autenticità e la poetica dei testi originali in dialetto.
La quarta edizione amplia ulteriormente questo dialogo, spingendosi verso nuove contaminazioni: dalla musica elettronica fino all’arte visionaria di Gabriele D’Annunzio. Il nome stesso della manifestazione richiama le radici regionali ed è ispirato al culto di San Domenico e alla tradizionale Festa dei Serpari di Cocullo, in provincia dell’Aquila.
Elettra Lamborghini conduce, da Patty Pravo a Raf il cast
A guidare la serata sarà Elettra Lamborghini, che oltre a vestire i panni della conduttrice si esibirà con alcuni dei suoi successi. La line-up comprende Patty Pravo, Raf, Baby K, Bambole di Pezza, Clementino, Mr. Rain e Antonia.
Tutti gli artisti saranno accompagnati dall’Orchestra dei Serpenti diretta da Enrico Melozzi e da un coro composto esclusivamente da donne di età differenti. Complessivamente saranno coinvolti oltre cento artisti abruzzesi tra orchestrali, performer e ballerini, ai quali si aggiungeranno cinquecento coristi appartenenti alle formazioni folkloristiche regionali, disposti davanti al palco.
Gabriele Cirilli, Carmela Remigio e gli altri ospiti
Il programma prevede anche la presenza di Gabriele Cirilli e del soprano pescarese Carmela Remigio. Spazio inoltre alle Farfalle, la Squadra di Ginnastica Ritmica dell’Aeronautica Militare, e alla Banda dell’Esercito.
Quest’ultima sarà composta da 78 musicisti diretti dal Maestro Maggiore Filippo Cangiamila, aggiungendo un’altra componente musicale a uno spettacolo costruito sulla contaminazione tra forme artistiche e generazioni differenti.
Enrico Melozzi: “Una regione piccola ha una cosa grande da dire”
Per la prima volta La Notte dei Serpenti raggiungerà anche il circuito Eurovisione e San Marino RTV. Il programma sarà inoltre trasmesso nel resto del mondo attraverso Rai Italia, permettendo agli italiani all’estero di ascoltare sia le hit degli ospiti sia i canti popolari abruzzesi.
“Abbiamo cominciato quattro anni fa con una scommessa semplice: i canti abruzzesi in dialetto, arrangiati per orchestra, su un palco da prima serata – dichiara il Maestro Enrico Melozzi –. Domani, 4 settembre, quei canti passano in Eurovisione, sullo stesso circuito che collega le televisioni pubbliche del continente. Sono felice e fiero, e lo sono per l’Abruzzo prima che per me. Le voci di cinquecento coristi, i saltarelli, le parole di una lingua che i nostri nonni parlavano in casa arrivano dove la Rai porta i suoi eventi più grandi. Ringrazio la Rai, San Marino RTV e la Regione Abruzzo per averci creduto. Una regione piccola ha una cosa grande da dire, e la dice nella sua lingua”.
La diffusione internazionale del concerto
San Marino RTV trasmetterà l’evento sul canale 550. “RTV San Marino trasmetterà sul canale 550 ‘La Notte dei Serpenti’, il grande evento dedicato alla musica e alla cultura popolare abruzzese. Una scelta – dichiara il direttore generale di RTV e Rai Roberto Sergio – che conferma la vocazione internazionale e la dimensione europea di RTV, emittente del circuito Eurovisione, valorizzando oltre i confini nazionali musica, cultura e identità dei territori”.
Rai Italia programmerà la serata anche fuori dall’Italia: il 5 settembre in Nord e Sud America e in Europa e Africa, mentre il 6 settembre sarà la volta di Australia e Asia.
Dalle 50mila persone di Pescara alla prima serata televisiva
La serata televisiva arriva dopo il grande evento dal vivo del 25 luglio allo Stadio del Mare di Pescara, che ha raccolto 50mila persone. Un risultato che testimonia la crescita di una manifestazione nata quattro anni fa e diventata progressivamente un progetto più ampio.
“La Notte dei Serpenti è cominciata come un concerto – afferma il M° Enrico Melozzi – tra musica popolare abruzzese, arrangiamenti contemporanei, chitarre elettriche e organetti. Poi si è trasformata in un movimento, capace di riunire generazioni diverse attraverso quelle stesse melodie”.
A Teramo il maxischermo con Enrico Melozzi
Teramo ha avuto un ruolo particolare nella preparazione della quarta edizione, ospitando prove e attività legate allo spettacolo. È anche un ritorno alle origini, visto che proprio nella città abruzzese si erano svolte nel 2023 le prove della prima edizione.
Per seguire la messa in onda di stasera sarà allestito un maxischermo in Piazza Martiri, dove sarà presente anche Enrico Melozzi. Il progetto si avvale inoltre della collaborazione dell’Associazione Cori d’Abruzzo Chorus Inside e della Federazione Cori Italiani Chorus Inside Aps Ets.
Il Serpentario racconta le radici della musica popolare
Dal 20 agosto il progetto si è arricchito anche del Serpentario, una rivista di etnomusicologia dedicata a canti, riti, dialetti, credenze e strumenti della tradizione. Articoli, interviste, trascrizioni e racconti delle feste popolari accompagnano così l’approfondimento delle musiche portate sul palco.
Il percorso parte dall’Abruzzo ma guarda anche alle altre tradizioni italiane, dalla pizzica salentina alla canzone napoletana, fino alle musiche siciliane, alle valli occitane del Piemonte, ai canti di lavoro e alle polifonie alpine.
Un progetto tra memoria e futuro
La Notte dei Serpenti è un evento gratuito promosso e finanziato dalla Regione Abruzzo e dal presidente Marco Marsilio, realizzato con il Consiglio Regionale dell’Abruzzo e i Comuni di Pescara e Teramo. La produzione è dell’Orchestra Notturna Clandestina per Rai Direzione Intrattenimento Prime Time, con light design di Ivan Pierri e regia di Salvatore Perfetto.
Al centro resta l’idea che ha accompagnato il progetto fin dalla nascita: fare delle radici popolari un materiale vivo, capace di dialogare con il presente. Stasera quel patrimonio passerà dal palco alla prima serata di Rai 1, portando la musica abruzzese davanti al pubblico nazionale e internazionale.