Kim Kardashian, 50 mila dollari per le famiglie colpite dalle separazioni al confine tra Usa e Messico

Kim Kardashian ha donato 50mila dollari per sostenere famiglie e bambini colpiti dalle separazioni al confine tra Stati Uniti e Messico.

Kim Kardashian ha scelto di sostenere concretamente le famiglie e i bambini coinvolti nelle separazioni legate alle politiche migratorie al confine tra Stati Uniti e Messico. La star e imprenditrice, 45 anni, ha promesso una donazione di 50mila dollari durante una serata benefica organizzata a Los Angeles sabato 29 agosto 2026.

L’evento ha riunito circa 400 persone e ha avuto come obiettivo la raccolta di fondi destinati a programmi di assistenza per famiglie separate o successivamente ricongiunte, oltre che per minori in difficoltà.

La donazione durante l’asta benefica

Il contributo di Kim Kardashian è arrivato nel corso di un’asta dal vivo. Secondo quanto riportato, la sua paletta sarebbe stata la prima ad alzarsi quando è stata aperta la raccolta con una proposta da 50mila dollari.

Il gesto è stato accolto pubblicamente dal conduttore Henry Winkler, che dal palco ha elogiato Kardashian per la sua scelta. La serata si è svolta in una proprietà di Brentwood, a Los Angeles, mescolando raccolta fondi, testimonianze, premiazioni e momenti conviviali.

A cosa serviranno i fondi raccolti

Le somme raccolte durante l’evento saranno destinate a diversi progetti rivolti alle persone coinvolte nelle conseguenze dell’immigrazione e delle separazioni familiari.

Tra gli interventi sostenuti figurano l’accesso ai beni essenziali, l’assistenza legale, il supporto psicologico, i progetti per strutture di accoglienza e le iniziative alimentari nelle aree di confine.

Parte dei fondi confluirà inoltre in programmi collegati a organizzazioni che offrono tutela legale agli immigrati e assistenza diretta alle famiglie.

L’impegno accanto all’amica Zoe Winkler Reinis

Kim Kardashian ha partecipato alla serata anche per sostenere Zoe Winkler Reinis, sua amica d’infanzia e tra le fondatrici dell’organizzazione che ha promosso l’evento.

Il progetto è nato nel 2018 con l’obiettivo di aumentare l’attenzione sulle condizioni delle famiglie separate e ricongiunte al confine tra Stati Uniti e Messico, oltre a garantire sostegno concreto a chi affronta difficoltà economiche, legali o psicologiche.

Tra le attività sostenute ci sono anche programmi educativi e iniziative che permettono ai partecipanti di conoscere direttamente le condizioni delle comunità nelle zone di confine.

Una serata tra celebrità e testimonianze

All’evento hanno partecipato numerosi volti noti dello spettacolo, tra cui Wilmer Valderrama, Katharine McPhee Foster, Annie Gonzalez e Constance Marie.

Accanto agli aspetti mondani, la serata ha lasciato ampio spazio ai racconti personali di chi ha vissuto esperienze di detenzione, deportazione o separazione dai propri familiari. Testimonianze che hanno riportato al centro il motivo della raccolta fondi.

Gli ospiti hanno inoltre partecipato a una cena con piatti preparati da diversi chef, tra cui Javier Plascencia, Dominique Crenn e Ray Garcia.

Wilmer Valderrama premiato per il suo impegno

Nel corso della serata Wilmer Valderrama ha ricevuto un riconoscimento per la sua attività a sostegno delle comunità immigrate.

L’attore, arrivato negli Stati Uniti dal Venezuela quando era bambino, ha ricordato nel suo intervento l’importanza dell’aiuto reciproco nei momenti in cui una famiglia viene separata o una persona ha bisogno di un pasto, di assistenza legale o semplicemente di qualcuno con cui parlare.

Valderrama ha già sostenuto in passato diverse organizzazioni e iniziative dedicate all’inclusione, alla partecipazione civica e alle comunità di origine immigrata.

Il sostegno alle famiglie al confine

L’organizzazione beneficiaria della raccolta collabora con realtà impegnate nell’assistenza legale, alimentare ed educativa. Uno dei partner coinvolti nella distribuzione di cibo prepara oltre 3.500 pasti destinati a 33 strutture di accoglienza.

Sono stati inoltre finanziati programmi di salute mentale che hanno raggiunto centinaia di famiglie attraverso più di 1.400 incontri individuali o di gruppo, mentre altre iniziative hanno coinvolto migliaia di bambini e adolescenti.

La donazione di Kim Kardashian si inserisce quindi in una raccolta più ampia destinata a sostenere concretamente famiglie e minori che vivono situazioni di vulnerabilità lungo il confine tra Stati Uniti e Messico.

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