Una nuova serie di omicidi, un sospettato che finisce in coma e un passato doloroso che continua a tormentare la protagonista. La seconda puntata de I casi di Teresa Battaglia – Figlia della cenere, trasmessa ieri, lunedì 19 ottobre 2026, su Rai 1, ha portato le indagini della commissaria interpretata da Elena Sofia Ricci a una svolta importante. Nel terzo e quarto episodio della stagione, Teresa ha individuato un inquietante collegamento tra le vittime, mentre il ritorno dell’ex marito Sebastiano e l’aggravarsi della malattia hanno reso ancora più difficile la sua situazione personale.
Terzo episodio: Teresa Battaglia scopre il legame tra le vittime
Le indagini prendono una nuova direzione dopo il ritrovamento del cadavere di Dario Turchi, un giovane imprenditore che gestiva un’enoteca nel centro storico di Udine. L’uomo è stato strangolato e mutilato, prima di essere abbandonato vicino a un corso d’acqua.
Le modalità dell’omicidio ricordano quelle dei precedenti delitti e convincono Teresa che dietro le tre morti possa esserci un unico assassino.
Approfondendo il passato delle vittime, la squadra scopre un elemento comune: tutti gli uomini uccisi avevano avuto comportamenti violenti nei confronti delle donne, nonostante un’apparenza rispettabile. Un dettaglio che apre una nuova pista e porta gli investigatori a interrogarsi sul possibile movente del serial killer.
Sebastiano torna ad accusare Teresa
Mentre cerca di individuare l’assassino, Teresa deve affrontare anche le conseguenze del ritorno a Udine dell’ex marito Sebastiano.
L’uomo si presenta sotto casa della commissaria dopo il ritrovamento di un’altra lettera minatoria sul parabrezza dell’auto della sua compagna. Sebastiano accusa Teresa di essere responsabile delle minacce, riportando alla luce il difficile passato che li lega.
La protagonista è così costretta a confrontarsi nuovamente con il ricordo delle violenze subite, proprio mentre le indagini richiedono tutta la sua attenzione.
Quarto episodio: il serial killer uccide ancora
Nel quarto episodio, l’assassino torna a colpire. La nuova vittima è il primario del reparto di ortopedia del Policlinico, la cui morte conferma che la sequenza di delitti non si è ancora conclusa.
Gli investigatori scoprono anche un giro di tangenti e concentrano i sospetti su un imbalsamatore della zona.
La pista sembra promettente, ma l’uomo tenta di sottrarsi ai controlli e rimane coinvolto in un grave incidente stradale che lo lascia in coma. Gli accertamenti sul suo possibile coinvolgimento diventano così più complicati.
Un altro cadavere nella Basilica di Aquileia
Proprio quando Teresa e i suoi collaboratori sembrano avvicinarsi a una svolta, arriva un’altra notizia sconvolgente.
Un giornalista impegnato in un’indagine parallela viene trovato morto all’interno della Basilica di Aquileia, dove si era introdotto durante la notte per seguire una pista ancora sconosciuta.
La scoperta apre nuovi interrogativi e costringe la squadra a riconsiderare gli elementi raccolti fino a quel momento.
Teresa alle prese con la malattia e i ricordi del passato
Parallelamente agli omicidi, la seconda puntata ha approfondito le fragilità della protagonista. I sintomi della malattia diventano sempre più difficili da ignorare, mentre riaffiorano con forza i ricordi delle violenze subite durante il matrimonio.
Teresa deve quindi affrontare una doppia battaglia: individuare il responsabile dei delitti e continuare a svolgere il proprio lavoro nonostante le difficoltà personali.
La puntata lascia aperta soprattutto una domanda: chi si nasconde dietro la serie di omicidi e quale legame esiste tra le vittime?
Quando va in onda la prossima puntata
Il terzo appuntamento con I casi di Teresa Battaglia – Figlia della cenere è previsto per lunedì 26 ottobre 2026, in prima serata su Rai 1.
La stagione, composta da otto episodi distribuiti in quattro serate, proseguirà con nuove indagini e ulteriori sviluppi nella vita della commissaria. Gli episodi già trasmessi possono essere recuperati su RaiPlay.