A partire dal 1° febbraio 2026, i vincitori dei quiz televisivi condotti da Gerry Scotti riceveranno i premi in denaro contante anziché in gettoni d’oro. L’annuncio è stato fatto durante la puntata de “La Ruota della Fortuna” del 1° febbraio, segnando una svolta significativa nel panorama dei game show italiani.
L’annuncio di Gerry Scotti
Durante la trasmissione del 1° febbraio 2026, Gerry Scotti ha comunicato ai telespettatori una novità attesa da tempo:
“Ho un annuncio importante da fare, è una cosa che avevo chiesto vent’anni fa e ci hanno messo vent’anni ad accontentarmi.”
Il conduttore ha spiegato che, da quella sera, tutti i premi dei giochi televisivi non saranno più dati in gettoni d’oro, ma liquidati in soldi reali con la ritenuta d’acconto.
Un cambiamento storico nei quiz televisivi
La pratica di pagare i premi in gettoni d’oro risale agli anni ’50, quando la legge italiana vietava l’erogazione di vincite in contanti per giochi e concorsi, classificandoli come “gioco d’azzardo”. Per aggirare questa restrizione, la Rai introdusse i gettoni d’oro come forma di pagamento alternativa. Nonostante le modifiche legislative nel corso degli anni, questa tradizione è rimasta in vigore fino ad oggi.
Il 16 ottobre 2018, il Tar del Lazio ha emesso una sentenza che ha permesso il pagamento in contanti per giochi e concorsi, a condizione che la vincita superi il limite di utilizzo del denaro contante nei pagamenti e che i criteri di partecipazione al gioco siano chiari, imparziali e comunicati in anticipo.
Il primo vincitore pagato in denaro contante
Il primo concorrente a beneficiare di questa novità è stato Paolo, un 19enne studente di ingegneria dalla provincia di Messina. Durante la puntata del 1° febbraio de “La Ruota della Fortuna”, Paolo ha partecipato al gioco finale della Ruota delle Meraviglie, aggiudicandosi un montepremi finale di 20.000 euro. Gerry Scotti ha sottolineato:
“Sarà il primo a prendere questi soldi in soldi reali e non in gettoni d’oro.”
Da ora in poi, i vincitori riceveranno direttamente sul conto corrente i bonifici già tassati dei premi, semplificando il processo di riscossione e eliminando le complicazioni legate alla conversione dei gettoni d’oro in denaro.
