Geppi Cucciari torna in TV con Splendida Cornice: “La radio mi manca, lasciarla è stato doloroso”

Geppi Cucciari torna su Rai 3 con la nuova stagione di Splendida Cornice. In un'intervista rilasciata a la Repubblica, la conduttrice racconta le emozioni del ritorno in TV, il doloroso addio a Un giorno da pecora, gli attacchi sui social e il suo impegno al cinema.

Geppi Cucciari si prepara a tornare in prima serata su Rai 3 con Splendida Cornice, al via giovedì 22 ottobre 2026 alle 21:20. Alla vigilia del debutto, la conduttrice ha raccontato il proprio rapporto con la televisione, le difficoltà legate all’addio alla radio e il desiderio di continuare a proporre un intrattenimento capace di unire cultura e ironia. In un’intervista rilasciata a Silvia Fumarola per Repubblica, ha parlato anche della sua esperienza cinematografica e degli attacchi ricevuti sui social.

Geppi Cucciari e il ritorno di Splendida Cornice

La nuova stagione riparte dalla formula che ha reso riconoscibile il programma, costruito attorno agli incontri con personaggi dello spettacolo e della cultura, agli interventi del pubblico e alle riflessioni sull’attualità.

Cucciari non nasconde la soddisfazione per il ritorno: «Con lo stupore del ritorno. Le novità? Ma la novità è che ci siamo ancora, su Rai 3. Si rende conto? È una gioia, con il gruppo ci diciamo: impensabile un programma così».

La conduttrice ha spiegato di voler preservare l’identità della trasmissione, senza inseguire necessariamente nuove formule. Tra gli ospiti della prima puntata figurano Rick Astley, Carlo Lucarelli, Massimo Gramellini e Roberta Petrelluzzi.

L’addio a Un giorno da pecora: «È stato doloroso»

Uno dei passaggi più personali dell’intervista riguarda la conclusione dell’esperienza radiofonica con Un giorno da pecora, programma condotto per undici anni insieme a Giorgio Lauro.

«Ho fatto un lungo post in cui salutavo tutti e credo di aver descritto quello che è accaduto, lasciare Giorgio Lauro non è stato facile», ha raccontato Cucciari.

La conduttrice aveva proposto una soluzione per conciliare i propri impegni, ma l’organizzazione della trasmissione ha seguito una strada diversa. La radio, comunque, continua a mancarle: «Mi piace, l’ho fatta con il cuore, è un mondo meraviglioso».

Geppi Cucciari contro gli insulti sui social

Durante l’intervista, Cucciari ha affrontato anche il tema della violenza verbale online, distinguendo le normali critiche rivolte a un personaggio pubblico dagli attacchi personali.

«Va bene se uno scrive: “Questa non mi fa ridere, non mi è mai piaciuta”», ha osservato, spiegando però di leggere spesso commenti offensivi che superano i limiti del confronto civile.

Per la conduttrice si tratta di un fenomeno che meriterebbe maggiore attenzione, anche attraverso regole capaci di contrastare gli insulti rivolti a persone più o meno esposte mediaticamente.

Dal ritorno in TV al film Zustissia

Accanto all’impegno televisivo, Cucciari è presente al cinema con Zustissia, il film diretto da Francesco Piras che racconta la vicenda di Beniamino Zuncheddu, il pastore sardo rimasto in carcere per 33 anni prima del riconoscimento della sua innocenza.

L’attrice interpreta Irene Testa, garante dei detenuti, in un progetto al quale ha scelto di partecipare per il valore civile della storia.

«Il film racconta l’ingiustizia, ho voluto far parte del progetto perché è vero cinema civile. Ci tenevo», ha spiegato.

Splendida Cornice, gli ospiti e le novità della prima puntata

L’appuntamento del 22 ottobre proporrà anche un collegamento con la giurista sudafricana Navi Pillay, oltre a un’esibizione musicale di Rick Astley insieme a Geppi Cucciari sulle note di Never Gonna Give You Up.

In studio saranno presenti gli esperti Amalia Ercoli Finzi, Giuseppe Antonelli, Ester Viola e Ilaria Albano, mentre Nicola “Ballo” Balestri guiderà la band del programma.

Cucciari riparte dunque da una trasmissione alla quale si sente profondamente legata, mantenendo al centro la curiosità, il dialogo e quella capacità di alternare leggerezza e riflessione che caratterizza il suo stile televisivo.

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