George Clooney e sua moglie Amal hanno recentemente ottenuto la cittadinanza francese, una decisione che ha suscitato reazioni contrastanti sia negli Stati Uniti che in Francia. Mentre alcuni hanno accolto positivamente la notizia, altri, tra cui il presidente americano Donald Trump, hanno espresso critiche.
Le critiche di Donald Trump
Donald Trump ha utilizzato il suo social network, Truth Social, per commentare la decisione di Clooney. Nel suo post, ha affermato che l’attore “si è fatto più pubblicità per le sue idee politiche che per i pochi film mediocri che ha fatto” e ha aggiunto che “non è mai stato una star del cinema, solo uno qualunque che si è costantemente lamentato del senso comune in politica”.
La risposta di George Clooney
In risposta alle critiche di Trump, George Clooney ha dichiarato: “Sono totalmente d’accordo con il presidente attuale, dobbiamo rendere l’America di nuovo grande. Cominceremo a novembre”. Questa dichiarazione fa riferimento alle elezioni di midterm previste per novembre 2026, suggerendo un cambiamento politico imminente.
Il dibattito sulla cittadinanza francese
La concessione della cittadinanza francese a George Clooney e alla sua famiglia ha sollevato un dibattito in Francia riguardo ai criteri di naturalizzazione. Alcuni cittadini e membri dell’opposizione hanno espresso perplessità, sottolineando un possibile doppio standard nelle politiche migratorie. Il ministro dell’Interno Laurent Nunez ha difeso la decisione, affermando che la cittadinanza può essere concessa a stranieri che contribuiscono significativamente all’influenza della Francia e alle sue relazioni economiche internazionali.
