George Clooney ha partecipato all’evento “Dialoghi sul Talento” organizzato dalla Fondazione Crc al Palazzetto dello Sport di Cuneo, incontrando migliaia di studenti delle scuole superiori della provincia. Durante l’incontro, l’attore ha affrontato temi legati ai diritti umani e alla cittadinanza, esprimendo preoccupazione per le recenti dichiarazioni del presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, riguardo all’Iran.
Le dichiarazioni di Trump sull’Iran
Il 7 aprile 2026, Donald Trump ha dichiarato sui suoi profili social: “Un’intera civiltà morirà stanotte, per non essere mai più riportata in vita. Non voglio che accada, ma probabilmente succederà”. Questa affermazione è stata interpretata come una minaccia diretta all’Iran, con un ultimatum fissato per le ore 20 di Washington, le 2 in Italia.
La risposta di Clooney
Durante l’evento a Cuneo, Clooney ha commentato: “Alcuni sostengono Donald Trump e va benissimo, ma se c’è qualcuno che, come accaduto ieri, dice di voler porre fine a una civiltà, questo è un crimine di guerra. Puoi comunque sostenere il punto di vista dei conservatori, ma ci deve essere un confine alla decenza, e noi non dobbiamo attraversarlo”.
Preoccupazioni per la NATO e la politica americana
L’attore ha espresso preoccupazione per il futuro della NATO, sottolineando il ruolo fondamentale dell’alleanza nel garantire la sicurezza globale. Ha inoltre criticato la decisione del Partito Democratico di non tenere primarie per le elezioni del 2024, affermando: “Non è un grande momento per la storia americana, è stato un brutto colpo quando non ci è stato permesso di fare le primarie per scegliere un candidato del Partito Democratico”.