Flora Canto: “Dopo Uomini e Donne ho dovuto scardinare molti pregiudizi. Ballando con le Stelle? Se convincete Milly Carlucci, lo faccio”

Flora Canto si racconta in un’intervista a Leggo tra carriera, maternità e televisione: dai pregiudizi dopo Uomini e Donne al desiderio di partecipare a Ballando con le Stelle.

Flora Canto si prepara a chiudere questa sera, venerdì 28 agosto, il Terme dei Papi Summer Live Show di Viterbo. Nella Piscina Monumentale porterà un estratto di “Me la Canto e me la Sogno… ancora!”, spettacolo da lei scritto che tornerà nei teatri italiani da ottobre. In un’intervista a Leggo, l’attrice e conduttrice ha ripercorso vent’anni di carriera, parlando anche di maternità, televisione e progetti futuri.

Flora Canto e un varietà costruito a teatro

Monologhi, musica, ballo e personaggi compongono uno spettacolo nel quale Canto porta sul palco soprattutto la propria quotidianità. «Racconto la mia quotidianità come moglie, come mamma, ma soprattutto come donna. Alla fine ho gli stessi problemi che hanno tante altre donne dentro casa e cerco di affrontarli con ironia».

La formula nasce anche dalla passione per il varietà televisivo del passato. Cresciuta guardando quel tipo di intrattenimento, Flora Canto ha deciso di ricrearlo a teatro: «Il mio sogno è riuscire, un giorno, a riportarlo anche in tv».

Da Uomini e Donne a vent’anni di carriera

A 43 anni, dopo aver iniziato a lavorare a 23, Canto non ritiene di aver ancora trovato definitivamente il proprio posto in televisione. Il debutto teatrale accanto a Lino Banfi, poi le televendite e un programma dedicato al cinema hanno segnato le prime tappe di un percorso proseguito per due decenni.

Nel mezzo anche Uomini e Donne, esperienza che non considera un vero trampolino di lancio. «Per scardinare i pregiudizi serve molto più tempo. Devi ricordare alle persone che, dopo quella trasmissione, hai fatto vent’anni di teatro, hai studiato e hai imparato dei mestieri». Oggi identifica soprattutto nella commedia il terreno nel quale riesce a esprimersi meglio: «Nell’ironia, invece, ho trovato la mia comfort zone e credo di riuscire ad avere un valore aggiunto. È il mio cavallo di battaglia».

Maternità, lavoro e sensi di colpa

Nell’intervista a Leggo, Flora Canto racconta anche il suo essere madre di due figli di 9 e 5 anni. Si definisce presente, severa nella giusta misura e ammette una certa apprensione, arrivando anche a percorrere centinaia di chilometri di notte pur di trascorrere più tempo con loro.

Sul rapporto tra maternità e carriera non nasconde le difficoltà: «No, i sensi di colpa non te li togli. Quando sottrai del tempo ai figli per andare a lavorare, sentirsi in colpa è naturale. Ma una donna che lavora è anche una donna più serena e, quindi, una madre più serena». Per Canto la soluzione passa inevitabilmente dai compromessi, cercando di conservare uno spazio personale senza rinunciare alla presenza in famiglia.

Le amicizie nello spettacolo e gli alti e bassi della carriera

Parlando del mondo dello spettacolo, Canto racconta di aver trovato poche amicizie profonde, citando il forte rapporto con Tosca D’Aquino e quello costruito negli anni con Caterina Balivo. A darle equilibrio restano soprattutto le amicizie di lunga data e le proprie radici.

Anche professionalmente non sono mancati momenti difficili. «Il nostro lavoro è fatto di alti e bassi». A ridimensionare le delusioni sono soprattutto i figli: «Se qualcosa va storto o un progetto salta, torno a casa, li guardo e capisco che il lavoro è relativo. È importante, ma resta secondario».

Ballando con le Stelle e il rapporto con Stefano De Martino

Tra le esperienze televisive più divertenti c’è “Stasera tutto è possibile”, dove negli anni si è formato un gruppo affiatato con Biagio Izzo, Francesco Paolantoni, Giovanni Esposito e Stefano De Martino. «È quasi terapeutico. Dovrebbero fare trenta puntate l’anno».

Canto promuove anche De Martino in vista della conduzione del prossimo Festival di Sanremo: «Secondo me sarà bravissimo». E alla domanda su una possibile partecipazione a Ballando con le Stelle non chiude affatto la porta: «Me lo dicono in tanti. Se riuscite a convincere Milly Carlucci, lo faccio volentieri».

Flora Canto e la paura del tempo che corre

A preoccupare l’artista è soprattutto la velocità con cui scorrono gli anni. Tornando recentemente in un campeggio frequentato durante l’adolescenza, ha realizzato che dai suoi 13 anni ne erano trascorsi trenta. «Dovremmo essere capaci di goderci ogni istante, ma spesso non ci riusciamo perché siamo travolti dalla quotidianità. Il tempo che passa mi fa assolutamente paura».

La fotografia ideale della sua vita, invece, riunirebbe carriera e affetti: un grande teatro pieno e, accanto a lei, i figli, Enrico, la famiglia e tutte le persone che ama.

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