Filippo Nardi, noto al pubblico per la sua partecipazione al “Grande Fratello”, ha condiviso a “Verissimo” esperienze dolorose della sua infanzia trascorsa in collegio. Ha raccontato di essere stato vittima di bullismo e di punizioni severe, come essere costretto a correre nudo nella neve nel cuore della notte.
Le dure esperienze in collegio
Durante l’intervista, Nardi ha descritto le difficoltà vissute durante gli anni in collegio. Ha parlato di maltrattamenti da parte dei professori e di punizioni estreme. “Sono caduto in depressione con un’infanzia orribile in collegio, vittima di bullismo. I professori ci maltrattavano e le punizioni erano pessime”, ha dichiarato. Tra le punizioni subite, ha ricordato di essere stato costretto a correre nudo nella neve alle 3 di notte.
La nuova vita lontano dai riflettori
Oggi, Filippo Nardi ha intrapreso una vita lontana dal mondo dello spettacolo. Si è trasferito in Romagna, dove svolge diversi lavori, tra cui quello di rider per una pizzeria. “Mi sono trasferito in Romagna. Mi sento a casa. C’è una buonissima qualità di vita”, ha affermato. Parlando del suo lavoro di consegna pizze, ha aggiunto: “In attesa di trovare un lavoro più stabile, faccio tre lavori e la sera consegno le pizze. È divertentissimo. Tu porti da mangiare alla gente quindi loro o sono arrabbiati o sono felici perché hanno fame e mi dicono tu assomigli a quello lì. Ormai lo sanno tutti. È un bel lavoro, mi pagano e mi danno da mangiare”.
Riflessioni sul mondo dello spettacolo
Nardi ha anche condiviso le sue riflessioni riguardo al mondo dello spettacolo e ai pregiudizi legati ai lavori considerati “umili”. “Qualcuno dice lui non si deve abbassare a fare un lavoro così perché ho fatto parte di questo mondo. Ma non c’è un lavoro basso o un lavoro alto. Alla fine dei conti è un lavoro bello e a me piace tanto”, ha sottolineato.