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Festival Sanremo live: finale, Luchè all’Ariston con “Labirinto”

Luchè torna sul palco dell'Ariston con “Labirinto”, brano che intreccia introspezione e sonorità urban raccontando un percorso personale tra dubbi e crescita. Dopo il duetto con Gianluca Grignani su Falco a metà nella serata cover, l’artista napoletano torna all’Ariston con una proposta che unisce rap, melodia e profondità narrativa.

Nella finale della 76ª edizione del Festival di Sanremo 2026 figura anche Luchè, l’artista napoletano in gara con il brano “Labirinto”

La canzone in gara: Labirinto

Labirinto” è il brano con cui Luchè compete tra i 30 Campioni dell’edizione 2026. Si tratta di un brano originale pubblicato in occasione della partecipazione al Festival, nel quale l’artista esplora concetti di percorso personale, introspezione e la complessità delle relazioni e delle scelte interiori. 

Il titolo funge da metafora per la condizione dell’individuo che si muove tra emozioni, dubbi e vie incrociate nella vita: il “labirinto” è sia situazione emotiva che processo di crescita, un luogo dove si confrontano istinto, ragione e desiderio di uscire più forti.

Musicalmente il brano unisce elementi della scena urban contemporanea con arrangiamenti moderni, riflettendo l’evoluzione artistica di Luchè, tra rap e pop sperimentale, mantenendo però una forte attenzione al testo e alla narrazione personale. 

Serata Cover: duetto “Falco a metà” con Gianluca Grignani

Durante la serata dedicata alle cover e ai duetti (venerdì 27 febbraio), Luchè è salito sul palco del Teatro Ariston insieme a Gianluca Grignani per reinterpretare il celebre brano “Falco a metà” di Grignani.

Falco a metà”, originariamente pubblicato nel 1995 come parte dell’album Destinazione Paradiso, è considerato uno dei pezzi più celebri del cantautore e rappresenta una fusione tra rock melodico e testi introspettivi.

La scelta di portare questa canzone nella serata cover ha consentito a Luchè di confrontarsi con un classico della musica italiana, reinterpretandolo insieme al suo autore e unendo sonorità urban e chitarre rock in un’esibizione che ha unito generazioni di pubblico. 

La performance è stata apprezzata per l’incontro tra stili diversi e per il dialogo artistico tra Luchè, voce emergente del panorama urbano, e Grignani, figura storica della scena pop-rock italiana.

La finale di stasera

In vista della finale di Sanremo 2026, Luchè torna quindi con “Labirinto”, proponendo un brano che riflette il suo percorso musicale e personale, e rafforzando la sua presenza nel panorama artistico italiano attraverso un linguaggio contemporaneo e testi significativi. 

All’Ariston, tra proposte pop, jazz, soul e urban, la sua canzone porta una voce fresca e narrativa, capace di coniugare ritmo e introspezione in un festival ricco di stili e storie musicali. 

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