Nella finale della 76ª edizione del Festival di Sanremo 2026, tra i protagonisti c’è J‑Ax, in gara con il brano “Italia Starter Pack”. L’artista torna per la seconda volta nella sua carriera da solista sul palco dell’Ariston con una proposta originale, ironica e graffiante, che combina elementi di critica sociale e linguaggio contemporaneo.
La canzone in gara: Italia Starter Pack
Il brano con cui J-Ax compete nella gara principale del Festival 2026 è “Italia Starter Pack”. Pubblicato in occasione del festival, il pezzo si distingue per la sua irriverenza e ironia, andando a descrivere in modo dissacrante aspetti della cultura italiana: tradizioni, stereotipi, vizi, abitudini e contraddizioni che fanno parte dell’immaginario collettivo. J-Ax ha dichiarato che l’idea è quella di proporre un “pacchetto base dell’italianità”, con un testo che invita a riflettere con leggerezza sui simboli e i cliché del paese.
Musicalmente, “Italia Starter Pack” mescola influenze country e sonorità pop rap, confermando la vocazione dell’artista a sperimentare e contaminare generi diversi pur mantenendo un’identità riconoscibile e personale.
Serata cover: E la vita, la vita con Ligera County Fam
Durante la serata delle cover del Festival, J-Ax ha presentato una performance originale insieme ai componenti della Ligera County Fam — tra cui Cochi Ponzoni, Paolo Rossi, Ale & Franz e Paolo Jannacci — proponendo “E la vita, la vita”, brano scritto negli anni ’70 da Enzo Jannacci e Renato Pozzetto e portato al successo dal duo Cochi & Renato.
La scelta della canzone non è casuale: si tratta di un omaggio alla cultura musicale italiana e alla tradizione milanese, città che ha avuto un ruolo fondamentale nella formazione artistica e personale del rapper. La cover unisce ironia, teatralità e spirito pop, rendendo omaggio a un classico della musica leggera con una lettura contemporanea e giocosa, accompagnata da figure iconiche della comicità italiana.
La finale di stasera
In finale, J-Ax torna dunque al suo brano in gara, “Italia Starter Pack”, con l’intento di coniugare riflessione sociale e intrattenimento dal linguaggio immediato e riconoscibile. Dopo aver mostrato versatilità e personalità nella serata dei duetti e delle cover, l’artista punta questa volta su un pezzo originale che rappresenta il suo stile: diretto, ironico e in grado di raccontare con sarcasmo e ritmo alcuni tratti della nostra identità collettiva.