Un’apparizione pensata per lasciare il segno. Nella serata conclusiva del Festival di Sanremo 2026, in onda sabato 28 febbraio su Rai 1, uno dei momenti più solenni porta la firma di Andrea Bocelli, protagonista di un blocco centrale destinato a diventare tra i più commentati dell’intera edizione.
L’arrivo a cavallo sulle note de “Il Gladiatore”
Secondo la scaletta ufficiale, il tenore fa il suo ingresso alle 22:14 circa. Non una semplice entrata in scena, ma un vero e proprio “evento”: Carlo Conti scende in platea e lo raggiunge all’esterno del Teatro Ariston, mentre Bocelli arriva a cavallo accompagnato dalle celebri musiche de Il Gladiatore. Un percorso simbolico che dall’ingresso conduce fino al palco, tra applausi e suggestioni cinematografiche.
L’intero segmento ha una durata di circa venti minuti.
“Il mare calmo della sera”, ritorno alle origini
Una volta sotto i riflettori dell’Ariston, Bocelli riparte dalle radici. Il primo brano è “Il mare calmo della sera”, la canzone con cui nel 1993 conquistò le Nuove Proposte proprio a Sanremo, avviando una carriera destinata a imporsi a livello internazionale.
“Con te partirò”, il simbolo di una carriera
Subito dopo, terminato il dialogo con Conti, arriva uno dei titoli più celebri del repertorio del tenore: “Con te partirò”. Il brano, diventato negli anni un classico mondiale, chiude la parte musicale del suo intervento e suggella un momento di forte impatto emotivo per il pubblico dell’Ariston e per i telespettatori.
Il Premio “Città di Sanremo”
Al termine delle esibizioni, a Bocelli viene consegnato il Premio “Città di Sanremo” con la motivazione “Per aver portato la canzone italiana nel mondo”. A consegnarlo è l’Assessore al Turismo del Comune di Sanremo, a chiusura di un blocco che unisce spettacolo, memoria e celebrazione.
Andrea Bocelli non è in gara nella competizione 2026, ma la sua presenza rappresenta uno dei vertici artistici della finale, in attesa della proclamazione del vincitore.