È un’intervista al Corriere della Sera a segnare il primo vero passo pubblico di Fausto Zanardelli dopo la fine dei Coma_Cose. L’artista, conosciuto come Fausto Lama, rompe il silenzio sulla separazione da Francesca Mesiano – ex compagna di vita e di musica – e presenta il suo nuovo singolo solista, “A tanto così”, che inaugura una fase completamente nuova della sua carriera.
La fine di un progetto e di una storia
Per anni Zanardelli e Mesiano hanno rappresentato una delle coppie più riconoscibili del pop italiano, capaci di unire dimensione privata e artistica, arrivando anche sul palco del Festival di Sanremo. Oggi quel percorso è sospeso. Come spiega Fausto, il progetto era già arrivato al capolinea dal punto di vista creativo: «Avevamo detto che “Vita fusa”, uscito dopo Sanremo 2025, sarebbe stato l’ultimo disco insieme». L’intento era tutelare il rapporto personale, ma col tempo è emerso che «la musica era quello che ci teneva insieme e che il sentimento si era già assopito».
“A tanto così”: una canzone che nasce dal vissuto
Il nuovo singolo affronta apertamente la rottura. Nel testo si parla di una ragazza che “scintilla” ma che “è andata a scuola di calci nel cuore”. Alla domanda se il riferimento sia proprio Francesca, Zanardelli risponde senza ambiguità: «Certo che è lei, mi sento un cantautore e quindi parlo del mio vissuto. Lasciare quel tema in sospeso sarebbe stato una sconfitta da autore».
Il confine fragile tra amore e lavoro
Uno dei nodi centrali della separazione è stato il difficile equilibrio tra relazione sentimentale e progetto musicale. Fausto lo definisce senza mezzi termini: «Mischiare amore e musica è pericolosissimo». E aggiunge: «A un certo punto si fondono, una diventa il simulacro dell’altra e non sai più di cosa sei innamorato: di una canzone, di una proiezione».
La mancanza di serenità ha inciso anche sulle scelte professionali: «Quei due concerti erano stati decisi come festa di chiusura del progetto quando ancora c’era serenità fra di noi. Poi sono mancate l’energia e la voglia di costruire un racconto».
Tra passato e futuro
Non era la prima crisi. Dopo Sanremo 2021 c’era già stata una fase difficile, poi raccontata nel brano L’addio, ma il matrimonio aveva fatto pensare a una ritrovata stabilità. Col tempo, però, «si erano mescolate troppo le cose», spiega Zanardelli, parlando di un logoramento continuo tra lavoro e vita privata: «È stata una bellissima gabbia».
Oggi tra lui e Francesca restano «amicizia e rispetto», ma i Coma_Cose sono in pausa: «Esistono con me e Francesca. Senza uno sarebbe un karaoke». Non esclude un ritorno, ma solo dopo un percorso personale che consenta a entrambi di ritrovare una propria dimensione artistica e umana.
Il bisogno di ritrovare se stesso
Nel racconto di Fausto emerge anche la sensazione di aver perso, nel lavoro a due, una parte della propria identità: «Il cinismo e l’ironia che sono la mia cifra erano rimasti indietro». E confessa: «Avevo fatto passi indietro al punto che mi sentivo il ghost writer di una coppia».
Con “A tanto così” inizia quindi una nuova fase, che segna non solo un ritorno alla scrittura più personale, ma anche il tentativo di rimettere al centro la propria voce, dopo la fine di una delle storie artistiche più riconoscibili del pop italiano recente.
