La docuserie Netflix dedicata a Fabrizio Corona, Io sono notizia, ha riportato in primo piano la vita dell’ex re dei paparazzi. Tra le storie più commoventi e intime, quella di Nina Moric, madre di suo figlio Carlos, che ha raccontato al pubblico una parte molto dolorosa del suo passato.
La confessione sulla gravidanza interrotta
Nina Moric ha parlato apertamente del trauma di una gravidanza gemellare interrotta, vissuta come un peso emotivo enorme. In lacrime, l’ex modella ha dichiarato:
“Si fanno errori e basta, senza giustificarli… L’ha voluto lui ma io l’ho assecondato. Quindi l’ho voluto anch’io. Volevo però che mi fermasse. Ho ucciso due bambini, due gemelli, ma non ne vado fiera. Lui gli aveva anche dato dei nomi, pur sapendo che stavo per ucciderli”.
Queste parole mettono in luce il dolore e la fragilità emotiva di Moric, segnata da anni di silenzi e squilibri nella relazione con Corona.
La versione di Fabrizio Corona
Il documentario mostra anche la reazione di Corona, che ammette:
“È una ferita che lei si porta dietro e tanto, io no”.
Secondo l’ex paparazzo, la decisione dell’aborto sarebbe stata presa perché si sentiva impreparato, soprattutto economicamente. Un evento che, a suo dire, avrebbe innescato la sua ossessione per il successo e il denaro:
“Da quel giorno ho iniziato a guadagnare cifre esorbitanti per non ritrovarmi mai più in quella situazione”.
Una narrazione che contrasta con il dolore di Moric, costretta a gestire il trauma in solitudine.
Una storia d’amore complessa e spettacolarizzata
La docuserie ripercorre anche l’intera relazione tra i due. Moric racconta di essere stata spinta da Corona a entrare nell’agenzia di Lele Mora, firmando un contratto che affidava al marito la gestione della sua carriera:
“Mi ha sempre vista come un prodotto, una macchina da soldi”.
Nonostante le difficoltà e il dramma personale, la nascita di Carlos Maria ha portato un punto fermo nella vita di Moric. Tuttavia, il legame tra i due è stato segnato da scelte fatte in chiave di “personal branding”, come confermato dallo stesso Corona.
La testimonianza di Nina Moric restituisce un’immagine di sofferenza e solitudine, ma anche di coraggio nel rompere il silenzio su un capitolo doloroso della sua vita.
