I Paesi Bassi torneranno ufficialmente all’Eurovision Song Contest nel 2027 dopo aver saltato l’edizione 2026. Il rientro avverrà però con una formula completamente diversa rispetto al passato: sarà direttamente la radiotelevisione pubblica NPO a coordinare la candidatura olandese, mentre la NOS si occuperà della copertura televisiva delle semifinali e della finale. Per la prima volta, quindi, le due responsabilità saranno nettamente separate.
I Paesi Bassi tornano all’Eurovision nel 2027
La NPO ha confermato che i Paesi Bassi presenteranno nuovamente un proprio rappresentante all’Eurovision a partire dall’edizione 2027. Per individuare e accompagnare l’artista sarà costituito un gruppo indipendente di esperti, chiamato a gestire l’intero percorso della candidatura nazionale.
Il nome del cantante o del gruppo che rappresenterà il Paese non è stato ancora annunciato e sarà comunicato successivamente.
Per la prima volta candidatura e copertura televisiva saranno separate
La novità più significativa riguarda il modello organizzativo. In precedenza era una singola emittente a occuparsi sia della partecipazione nazionale sia della trasmissione dell’evento. Dal 2027, invece, la candidatura sarà un progetto condiviso delle emittenti pubbliche e coordinato dalla NPO.
Alla NOS sarà affidata la copertura giornalistica delle semifinali e della finale. Secondo la NPO, questa distinzione permetterà alla NOS di raccontare l’Eurovision e tutto ciò che ruota intorno alla manifestazione mantenendo una posizione indipendente e imparziale rispetto alla gestione della candidatura olandese.
L’assenza dall’Eurovision 2026
Il ritorno arriva dopo un anno di assenza. AVROTROS aveva infatti deciso di non partecipare all’Eurovision 2026 a causa della presenza di Israele nella competizione, richiamando tra le motivazioni la situazione umanitaria nella Striscia di Gaza e le preoccupazioni legate alla libertà di stampa.
L’emittente aveva quindi rinunciato sia a presentare una candidatura olandese sia a occuparsi direttamente della trasmissione del festival. La copertura dell’edizione 2026 era stata successivamente affidata dalla NPO a NOS e NTR, pur in assenza di un rappresentante dei Paesi Bassi.
AVROTROS resta fuori anche dal nuovo progetto
AVROTROS non farà parte del gruppo incaricato di organizzare la candidatura per il 2027. Nell’agosto 2026 l’emittente aveva confermato la propria decisione di non tornare a gestire la partecipazione nazionale, sostenendo che le nuove regole introdotte dall’Unione europea di radiodiffusione non fossero sufficienti a rispondere alle proprie preoccupazioni sull’indipendenza e sulla neutralità della manifestazione.
Con quella scelta, AVROTROS aveva restituito alla NPO la responsabilità di decidere quale strada seguire per la partecipazione olandese.
I colloqui tra NPO ed EBU
Dopo il passo indietro di AVROTROS, la NPO ha avviato un confronto con l’EBU, l’organizzazione che gestisce l’Eurovision Song Contest. Secondo quanto comunicato dalla radiotelevisione pubblica olandese, l’EBU avrebbe compiuto nel frattempo “passi importanti” sul fronte delle regole della competizione.
La presidente del consiglio di amministrazione della NPO, Jet de Ranitz, ha riconosciuto che la partecipazione continua a provocare reazioni diverse all’interno dei Paesi Bassi. La NPO ha chiesto all’EBU di riportare al centro della manifestazione il principio originario di un evento pensato per favorire l’incontro tra i popoli europei, tenendo allo stesso tempo conto del contesto internazionale segnato da guerre, tensioni geopolitiche e polarizzazione.
La NPO vuole contribuire dall’interno al futuro dell’Eurovision
La radiotelevisione pubblica olandese ha spiegato di voler tornare nella competizione anche per partecipare direttamente all’evoluzione futura del festival.
Jurre Bosman, direttore Media della NPO, ha sottolineato l’importanza di continuare a far parte di un grande evento europeo proprio in una fase delicata come quella attuale, sostenendo la necessità di lavorare verso un formato maggiormente in sintonia con il contesto contemporaneo.
Eurovision 2027 a Burgas: semifinali l’11 e il 13 maggio
L’Eurovision Song Contest 2027 si svolgerà a Burgas, in Bulgaria. L’EBU ha ufficializzato che le due semifinali sono previste per martedì 11 e giovedì 13 maggio, mentre la finale si terrà sabato 15 maggio 2027 all’Arena Burgas.
La città bulgara ospiterà la 71ª edizione del concorso dopo la vittoria della Bulgaria all’Eurovision 2026. Per i Paesi Bassi sarà quindi l’appuntamento del ritorno in gara, ma con un’organizzazione profondamente diversa rispetto a quella utilizzata negli anni precedenti.