Eurovision 2026: trionfa la Bulgaria con Dara, Israele secondo tra le proteste, Sal Da Vinci quinto

La Bulgaria vince l'Eurovision 2026 con Dara e la sua 'Bangaranga'. Israele si classifica secondo tra le proteste del pubblico, mentre l'Italia con Sal Da Vinci raggiunge il quinto posto.

La 70ª edizione dell’Eurovision Song Contest si è conclusa con la vittoria della Bulgaria, rappresentata da Dara con il brano “Bangaranga”. La finale si è svolta alla Wiener Stadthalle di Vienna, con la partecipazione di 25 nazioni. Israele ha ottenuto il secondo posto, mentre l’Italia, rappresentata da Sal Da Vinci con “Per sempre sì”, si è classificata quinta.

La vittoria della Bulgaria con Dara

Dara ha portato la Bulgaria alla sua prima vittoria all’Eurovision con la canzone “Bangaranga”. Il brano, scritto da Anne Judith Stokke Wik, Darina Yotova, Dimitris Kontopoulos e Monoir, ha conquistato sia le giurie nazionali che il pubblico. La Bulgaria ha ottenuto 204 punti dalle giurie e 312 punti dal televoto, per un totale di 516 punti. 

Proteste durante l’esibizione di Israele

La partecipazione di Israele all’Eurovision 2026 ha suscitato polemiche. Durante l’esibizione del rappresentante israeliano, Noam Bettan, con la canzone “Warrior”, parte del pubblico ha espresso dissenso. Israele ha ottenuto 123 punti dalle giurie e 220 punti dal televoto, per un totale di 343 punti, classificandosi al secondo posto. 

Il quinto posto dell’Italia con Sal Da Vinci

L’Italia è stata rappresentata da Sal Da Vinci con il brano “Per sempre sì”. Dopo le votazioni delle giurie, l’Italia si trovava al sesto posto con 134 punti. Il televoto ha aggiunto 147 punti, portando il totale a 281 punti e garantendo il quinto posto nella classifica finale. 

magazine Attualità