Emma Watson ricorda il periodo di Harry Potter: “Recitavo per non pensare al divorzio dei miei genitori”

L'attrice Emma Watson ha rivelato come la recitazione nella saga di Harry Potter l'abbia aiutata a superare il difficile periodo del divorzio dei suoi genitori.

Emma Watson, Hermione Granger nella saga di “Harry Potter”, ha recentemente condiviso dettagli personali riguardanti la sua infanzia e il modo in cui la recitazione l’ha aiutata a superare momenti difficili. In un’intervista al podcast “On Purpose” di Jay Shetty, ripresa da Cosmopolitan, l’attrice ha raccontato come il divorzio dei suoi genitori abbia influenzato la sua vita e carriera.

L’infanzia segnata dal divorzio

Durante l’intervista, Watson ha descritto l’instabilità vissuta a causa della separazione dei genitori. “Trascorrevo una settimana con mio padre e una con mia madre”, ha spiegato, sottolineando come questa alternanza abbia creato una routine instabile. Ha inoltre evidenziato le differenze tra le due case: “Quando trascorrevo i fine settimana con mio padre, tutto funzionava secondo regole molto diverse rispetto a quelle di mia madre”. Questa situazione l’ha portata a comprendere che in ogni ambiente ci si aspettavano comportamenti specifici da lei. “Non è che tu voglia diventare qualcun altro, ma capisci che in ogni posto ci si aspetta qualcosa di specifico da te, e devi soddisfare quelle aspettative”, ha aggiunto. La difficoltà maggiore per l’attrice è stata il dover comprendere a fondo la situazione: “Ho pensato: ‘I miei genitori hanno opinioni molto diverse su molte cose’, e la parte più difficile è stata che nessuno mi ha mai dato una risposta semplice”, ha spiegato.

La recitazione come rifugio

Watson ha rivelato che la recitazione è stata una via di fuga dal dolore causato dal divorzio dei genitori. “Usavo la recitazione per sfuggire al dolore che mi aveva procurato il divorzio dei miei genitori”, ha confessato. Interpretare Hermione Granger le ha permesso di immergersi in un mondo diverso, distogliendo l’attenzione dalle difficoltà personali. “Penso che sia anche per questo che ho dovuto destreggiarmi molto nel rapporto tra arte e recitazione, perché mi trovavo a vivere due vite diverse con i miei genitori e con due sistemi di valori differenti”, ha detto. Questa esperienza l’ha costretta a maturare rapidamente e a trovare nella recitazione un mezzo per elaborare le sue emozioni.

Un personaggio all’avanguardia

Il ruolo di Hermione Granger ha rappresentato per Watson non solo un’opportunità professionale, ma anche un modello di forza e determinazione. Hermione è stata un personaggio all’avanguardia per l’epoca, e Watson ha saputo farlo suo, trovando in lei un esempio di resilienza. L’attrice ha sottolineato come l’interpretazione di questo ruolo l’abbia aiutata a navigare le sfide personali, offrendo al contempo al pubblico un personaggio con cui identificarsi.

le ultime news