Don Matteo riparte dall’8 gennaio, Raoul Bova: “È difficile rialzarsi quando hai tutto il mondo contro”

L'attore Raoul Bova racconta le difficoltà affrontate dopo la diffusione di un video compromettente e il suo impegno nel ruolo di Don Massimo in "Don Matteo".

Raoul Bova rompe il silenzio dopo mesi difficili e lo fa in occasione del ritorno di Don Matteo, la fiction simbolo di Rai1 che dall’8 gennaio debutta con la quindicesima stagione. L’attore romano, protagonista da tre anni nei panni di Don Massimo, ha affrontato apertamente il polverone mediatico che lo ha travolto negli ultimi mesi, condividendo riflessioni personali durante la conferenza stampa di presentazione della serie a Roma.

“Non ho fatto la cosa più giusta ma comunque vado avanti, non posso non andare avanti. A meno che non decida di buttarmi dal quinto piano”. Parole forti, pronunciate senza filtri, che restituiscono il peso umano e mediatico di una vicenda che ha segnato profondamente l’attore. Bova non si sottrae alle responsabilità, ma rivendica anche il diritto a non essere l’unico a pagare: “Quando hai tutto il mondo contro è un po’ difficile rialzarsi. Non è giusto che paghi soltanto una persona, forse qualcun altro è colpevole. Al di là dell’errore che uno può fare, c’è anche il perdono”.

Un momento complesso, che si intreccia però con una fase importante della sua carriera. Don Matteo, in onda da 25 anni, è una delle serie più amate dal pubblico italiano. Dopo l’uscita di scena di Terence Hill, Raoul Bova ha raccolto un’eredità non semplice, riuscendo progressivamente a dare una nuova identità al personaggio di Don Massimo, senza snaturare lo spirito della fiction.

Non a caso, i temi centrali dei nuovi episodi sembrano rispecchiare il momento vissuto dall’attore. Vocazione, fede, ricerca del proprio posto nel mondo sono al centro della quindicesima stagione e, come ha ammesso lo stesso Bova, lo hanno aiutato ad affrontare quanto accaduto nella sua vita privata, spingendolo a non fermarsi e ad andare avanti “a testa alta”, nonostante le polemiche.

Don Matteo 15 si compone di dieci nuove serate e riparte con un cast che unisce continuità e affetto del pubblico. Accanto a Raoul Bova tornano infatti i volti storici della serie: Nino Frassica nei panni dell’iconico maresciallo Cecchini, Nathalie Guetta nel ruolo di Natalina e Francesco Scali come Pippo. Un equilibrio tra tradizione e rinnovamento che continua a essere uno dei punti di forza della fiction.

Per Raoul Bova, dunque, la televisione diventa ancora una volta un luogo di ripartenza. Tra fragilità dichiarate e la forza di un progetto che parla di comprensione e umanità, l’attore affronta una nuova fase personale e professionale sotto gli occhi del pubblico, consapevole delle difficoltà ma deciso a non arretrare.

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