Domenica 1° febbraio 2026 torna uno degli appuntamenti culturali più attesi: la “Domenica al Museo”, l’iniziativa promossa dal Ministero della Cultura che consente l’ingresso gratuito nei musei, parchi archeologici e luoghi della cultura statali in tutta Italia. Un’occasione perfetta per riscoprire il patrimonio artistico e storico nazionale, approfittando di un periodo dell’anno meno affollato e ideale per visite lente e consapevoli.
L’accesso sarà gratuito nei consueti orari di apertura. In alcuni casi, soprattutto per i siti a maggiore affluenza, è consigliata o richiesta la prenotazione online o il ritiro del biglietto fino a esaurimento posti.
Nord Italia: musei, residenze storiche e archeologia
Al Nord l’offerta è ampia e variegata. In Emilia-Romagna aprono gratuitamente il Complesso monumentale della Pilotta di Parma, l’area archeologica di Veleia romana, la Pinacoteca Nazionale di Bologna e il Museo Archeologico Nazionale di Ferrara.
In Veneto si va dalle Gallerie dell’Accademia di Venezia al Museo Archeologico Nazionale di Verona, passando per Portogruaro. In Piemonte spiccano Palazzo Carignano, Villa della Regina e il Castello di Racconigi, mentre in Lombardia meritano una visita le Grotte di Catullo a Sirmione e la Certosa di Pavia.
Da segnalare anche il Parco archeologico dei Massi di Cemmo in Val Camonica, testimonianza unica dell’arte rupestre preistorica.
Centro Italia: grandi classici e capolavori senza tempo
Il Centro Italia concentra alcuni dei luoghi simbolo della cultura nazionale. A Firenze sarà possibile entrare gratuitamente agli Uffizi, alla Galleria dell’Accademia, a Palazzo Pitti e al Museo del Bargello.
A Roma, accesso libero al Pantheon, a Castel Sant’Angelo e al Parco Archeologico del Colosseo, che comprende Colosseo, Foro Romano e Palatino.
In Umbria, da non perdere la Galleria Nazionale dell’Umbria e l’area archeologica di Carsulae, mentre nelle Marche spiccano il Palazzo Ducale di Urbino e il Museo Archeologico Nazionale di Ancona. A Senigallia, la Rocca Roveresca unisce storia e architettura sul mare.
Sud e Isole: archeologia, castelli e grandi musei
Al Sud e nelle isole la “Domenica al Museo” è l’occasione ideale per esplorare alcuni dei siti archeologici più importanti del Mediterraneo. In Campania aprono gratuitamente il MANN di Napoli, la Reggia di Caserta e i parchi archeologici di Pompei, Ercolano, Paestum e Velia.
In Puglia da segnalare il Museo Archeologico Nazionale di Taranto (MArTA), Castel del Monte ad Andria e il Parco archeologico di Siponto. In Sardegna, ingresso libero al Museo Archeologico Nazionale e alla Pinacoteca di Cagliari.
In Basilicata, a Matera si visitano gratuitamente Palazzo Lanfranchi e il Museo Ridola, mentre in Sicilia aprono luoghi iconici come la Valle dei Templi di Agrigento, il Teatro Antico di Taormina e il Parco Archeologico della Neapolis di Siracusa.
Come organizzarsi: consigli pratici per la visita
La prima domenica del mese richiama sempre un alto numero di visitatori, soprattutto nei centri storici. Il consiglio è muoversi con i mezzi pubblici, parcheggiare nelle aree di scambio o arrivare a piedi, per evitare traffico e lunghe attese.
Molti siti si trovano a breve distanza tra loro, permettendo di organizzare itinerari culturali con più tappe nella stessa giornata. Per orari aggiornati e modalità di accesso è sempre utile consultare il sito ufficiale del Ministero della Cultura.
Una domenica gratuita può diventare molto più di una visita: è l’occasione giusta per rallentare, guardare meglio e tornare a sentirsi parte di una storia lunga millenni.
