Digger, Hollywood si schiera con Iñárritu nonostante il flop

Nonostante gli incassi deludenti, Digger continua a ricevere sostegno da Hollywood: diverse star elogiano la visione ambiziosa di Alejandro G. Iñárritu.

Digger continua a dividere pubblico e critica, ma mentre gli incassi restano molto al di sotto delle aspettative, una parte importante di Hollywood ha scelto di schierarsi apertamente dalla parte del film di Alejandro G. Iñárritu. Anne Hathaway, Guillermo del Toro, Jane Fonda, Ron Howard, Glen Powell e altri nomi dell’industria hanno elogiato l’ambizione del progetto, invitando il pubblico a non giudicarlo soltanto attraverso i numeri del box office.

Digger delude al box office

Il film con Tom Cruise ha avuto un avvio commerciale molto complicato negli Stati Uniti.

Nel weekend d’esordio ha incassato circa 8 milioni di dollari nel mercato domestico, un risultato particolarmente basso considerando il budget molto elevato e il peso della campagna promozionale. Dopo il secondo fine settimana, gli incassi mondiali erano ancora lontani dal punto di pareggio e le stime sulle possibili perdite hanno superato i 200 milioni di dollari.

Anne Hathaway: cinque stelle e un invito al pubblico

Tra le prese di posizione più nette c’è quella di Anne Hathaway.

L’attrice ha pubblicato la sua prima recensione su Letterboxd proprio per Digger, assegnandogli cinque stelle e definendolo un film brillante, intelligente, aggressivo, divertente e ambizioso.

Il suo messaggio è stato accompagnato da un invito preciso: guardare il film e formarsi un’opinione personale, senza lasciarsi condizionare dal clima negativo che lo ha circondato dopo l’uscita.

Guillermo del Toro difende il film dalle critiche

Anche Guillermo del Toro si è esposto pubblicamente.

Il regista premio Oscar ha difeso il progetto e ha contestato il tono di alcune critiche rivolte al film, sottolineandone la dimensione cinematografica e la capacità di lavorare su una scala molto ampia.

La sua posizione è stata sintetizzata anche con un messaggio netto: amare il cinema senza ridurre tutto alle classifiche e agli incassi.

Jane Fonda elogia il modo in cui affronta il tema climatico

Jane Fonda ha apprezzato soprattutto il modo in cui Digger affronta il tema della crisi climatica.

La pellicola racconta infatti una satira cupa e volutamente eccessiva, con Tom Cruise nei panni di Digger Rockwell, un magnate del petrolio inserito in una storia che intreccia potere, ambiente e responsabilità collettive.

L’attrice ha riconosciuto al film la capacità di trattare il tema con creatività e senza semplificazioni.

Ron Howard, Glen Powell e altri nomi si schierano con il film

Il fronte dei sostenitori comprende anche Ron Howard e Glen Powell.

Quest’ultimo ha descritto Digger come una vera esperienza cinematografica, mentre altri artisti hanno sottolineato proprio il coraggio del progetto e la volontà di uscire dai meccanismi più tradizionali del grande cinema commerciale.

A questi nomi si aggiungono Michael Mann e Mandy Patinkin, contribuendo a creare una sorta di movimento spontaneo di sostegno attorno al film.

Un film pensato per dividere

Lo stesso Iñárritu ha riconosciuto che Digger non è stato pensato come un’opera rassicurante.

Il regista ha spiegato di preferire una reazione forte, anche negativa, all’indifferenza. L’obiettivo era costruire un film capace di provocare, mettere a disagio e spingere lo spettatore a interrogarsi su temi come il potere, la crisi ambientale e il ruolo dell’arte.

Questa impostazione ha inevitabilmente contribuito alla polarizzazione delle reazioni.

Il caso Digger divide anche la critica

Il film ha ricevuto giudizi molto contrastanti.

Alcuni critici hanno apprezzato la performance di Tom Cruise, l’ambizione visiva e il carattere imprevedibile del progetto, mentre altri hanno contestato la struttura narrativa e la difficoltà di trovare un equilibrio tra satira, dramma e provocazione.

Proprio questa spaccatura ha trasformato Digger in uno dei titoli più discussi dell’autunno cinematografico.

Il flop commerciale non spegne il dibattito

Il risultato economico resta pesante, ma il sostegno arrivato da Hollywood ha impedito che Digger venisse archiviato soltanto come un fallimento al botteghino.

Il film continua a essere discusso, difeso e reinterpretato anche da figure di primo piano dell’industria, mentre cresce l’idea che possa essere rivalutato nel tempo.

Per Iñárritu, quindi, il contrasto tra il flop commerciale e l’apprezzamento di parte del mondo del cinema sta diventando esso stesso parte della storia del film.

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