La leggendaria band britannica Deep Purple è stata accolta a Tokyo dalla premier giapponese Sanae Takaichi, nota appassionata di hard rock e heavy metal, in occasione del loro tour nel Paese. Takaichi ha espresso la sua ammirazione per il gruppo, dichiarando: “Benvenuti in Giappone… Non posso credere che i Deep Purple siano qui. Vi ho sempre ammirato”.
Un incontro tra fan e idoli
Durante l’incontro, la premier ha rivolto parole di grande stima al batterista Ian Paice, affermando: “Sei il mio dio”. In segno di apprezzamento, gli ha donato un set di bacchette TAMA di produzione giapponese, autografate personalmente. Paice ha risposto con un sorriso: “Sei una batterista, siamo amici”.
Una passione che dura da oltre mezzo secolo
Takaichi ha condiviso la sua lunga passione per i Deep Purple, raccontando di aver scoperto l’album “Machine Head” durante le scuole elementari. Alle medie, suonava la tastiera in una cover band del gruppo, per poi passare alla batteria durante gli anni universitari. Ha scherzato dicendo: “Oggi, quando litigo con mio marito, suono la batteria su ‘Burn’ e gli lancio una maledizione”
Un momento di leggerezza tra le sfide politiche
L’incontro con i Deep Purple ha rappresentato una piacevole pausa per la premier, attualmente impegnata con questioni diplomatiche complesse e sfide interne. Takaichi ha sottolineato l’importanza della diplomazia culturale e ha elogiato la band per la loro continua innovazione musicale. Ha espresso l’auspicio che le loro esibizioni in Giappone possano energizzare i fan e rafforzare gli scambi culturali tra Giappone e Regno Unito.