Sono state annunciate le candidature della 71ª edizione dei David di Donatello, delineando una stagione cinematografica particolarmente ricca. A guidare la corsa è Le città di pianura di Francesco Sossai, che conquista 16 nomination e si impone come il titolo più presente nelle principali categorie.
Alle sue spalle si posiziona La grazia di Paolo Sorrentino con 14 candidature, seguita da Le assaggiatrici di Silvio Soldini, che ne ottiene 13. Un risultato che mette in evidenza sia la forza dei grandi autori sia la capacità di alcune opere di emergere in un panorama molto competitivo.
Miglior film: cinque opere in primo piano
La cinquina per il miglior film riunisce Cinque secondi, Fuori, La grazia, Le assaggiatrici e Le città di pianura. Cinque titoli che, nel complesso, concentrano gran parte delle nomination principali e rappresentano il cuore della competizione.
Regia e scrittura: firme consolidate e nuove proposte
Tra i candidati alla miglior regia figurano Mario Martone, Gabriele Mainetti, Paolo Sorrentino, Silvio Soldini e Francesco Sossai. Per la sceneggiatura originale sono in corsa Cinque secondi, Duse, Gioia mia, La grazia e Le città di pianura, mentre tra le non originali compaiono 40 secondi, Elisa, Fuori, Le assaggiatrici e Primavera.
Spazio anche agli esordi con cinque opere prime: Breve storia d’amore, Gioia mia, La vita da grandi, Paternal leave e Tienimi presente.
Attori e attrici protagonisti
Tra gli interpreti maschili in gara per il ruolo principale ci sono Valerio Mastandrea, Claudio Santamaria, Toni Servillo, Pierpaolo Capovilla e Sergio Romano. Per le attrici protagoniste, le candidature vanno a Valeria Bruni Tedeschi, Barbara Ronchi, Valeria Golino, Aurora Quattrocchi, Anna Ferzetti e Tecla Insolia.
Anche nelle categorie non protagoniste emergono diversi nomi rilevanti, a conferma di una stagione ricca di interpretazioni di livello.
Un dominio trasversale
Le città di pianura si distingue non solo per il numero complessivo di candidature, ma anche per la sua presenza in numerose categorie tecniche e artistiche, dalla fotografia al montaggio, fino al suono e alla scenografia.
Internazionale, documentari e giovani
Tra i film internazionali candidati figurano opere firmate da Walter Salles, Kaouther Ben Hania, Brady Corbet, Jafar Panahi e Paul Thomas Anderson. Nei documentari e cortometraggi si segnala una selezione ampia e variegata, mentre il David Giovani vede protagonisti alcuni dei titoli più nominati.
Tutte le principali nomination
Miglior film
- Cinque secondi
- Fuori
- La grazia
- Le assaggiatrici
- Le città di pianura
Miglior regia
- Mario Martone – Fuori
- Gabriele Mainetti – La città proibita
- Paolo Sorrentino – La grazia
- Silvio Soldini – Le assaggiatrici
- Francesco Sossai – Le città di pianura
Miglior esordio alla regia
- Breve storia d’amore
- Gioia mia
- La vita da grandi
- Paternal leave
- Tienimi presente
Miglior sceneggiatura originale
- Cinque secondi
- Duse
- Gioia mia
- La grazia
- Le città di pianura
Miglior sceneggiatura non originale
- 40 secondi
- Elisa
- Fuori
- Le assaggiatrici
- Primavera
Miglior attore protagonista
- Valerio Mastandrea – Cinque secondi
- Claudio Santamaria – Il nibbio
- Toni Servillo – La grazia
- Pierpaolo Capovilla – Le città di pianura
- Sergio Romano – Le città di pianura
Miglior attrice protagonista
- Valeria Bruni Tedeschi – Duse
- Barbara Ronchi – Elisa
- Valeria Golino – Fuori
- Aurora Quattrocchi – Gioia mia
- Anna Ferzetti – La grazia
- Tecla Insolia – Primavera
Miglior film internazionale
- Io sono ancora qui
- La voce di Hind Rajab
- The Brutalist
- Un semplice incidente
- Una battaglia dopo l’altra
David Giovani
- 40 secondi
- La grazia
- Le assaggiatrici
- Le città di pianura
- Per te