Dakota Johnson è Marilyn Monroe: il nuovo film che riscrive la storia dell’icona di Hollywood

Nel cortometraggio 'Flesh Impact', Dakota Johnson veste i panni di una Marilyn Monroe che ha vissuto oltre i 36 anni, offrendo una riflessione su come sarebbe potuta essere la sua vita se non fosse scomparsa prematuramente.

Dakota Johnson ha recentemente assunto il ruolo di Marilyn Monroe nel cortometraggio "Flesh Impact", diretto da Maggie Gyllenhaal. Il film, della durata di 17 minuti, immagina una realtà alternativa in cui Monroe ha vissuto oltre i 36 anni, esplorando come sarebbe potuta evolvere la sua carriera e la sua vita personale. Il progetto sarà presentato in anteprima alla Mostra del Cinema di Venezia 2026, in occasione del centenario della nascita di Monroe.

Dakota Johnson nei panni di una giovane Marilyn Monroe

Nel cortometraggio, Dakota Johnson interpreta una giovane Marilyn Monroe, offrendo una performance che mira a catturare l’essenza dell’icona di Hollywood. Le prime immagini diffuse mostrano Johnson con la caratteristica chioma bionda riccia e un abbigliamento che richiama lo stile distintivo di Monroe. La scelta di Johnson per questo ruolo è stata voluta dalla regista Maggie Gyllenhaal, che ha sottolineato come l’intento fosse quello di rappresentare lo spirito e la complessità di Monroe, piuttosto che cercare una somiglianza fisica esatta.

Ellen Burstyn interpreta una Marilyn Monroe anziana

Accanto a Dakota Johnson, l’attrice premio Oscar Ellen Burstyn, 93 anni, interpreta una versione più anziana di Marilyn Monroe. Questa rappresentazione immagina una Monroe che ha vissuto fino alla vecchiaia, offrendo una riflessione su come sarebbe potuta essere la sua vita se non fosse scomparsa prematuramente. Il film esplora temi come l’invecchiamento, la fama e l’evoluzione dell’identità artistica nel tempo.

Un omaggio al centenario di Marilyn Monroe

"Flesh Impact" è stato realizzato per celebrare il centenario della nascita di Marilyn Monroe, offrendo una nuova prospettiva sulla sua vita e carriera. Il titolo del cortometraggio fa riferimento alla descrizione di Monroe come una presenza sullo schermo così reale da sembrare tangibile. Il film sarà presentato in anteprima alla Mostra del Cinema di Venezia 2026, offrendo al pubblico l’opportunità di riflettere su come sarebbe potuta essere la vita di una delle più grandi icone di Hollywood se avesse avuto la possibilità di invecchiare.

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