È una delle sagre più conosciute e frequentate del Sud Italia e da oggi, venerdì 25 settembre 2026, torna ad animare Cusano Mutri. Prende il via la 46ª Sagra dei Funghi, appuntamento che fino al 18 ottobre trasformerà il borgo sannita in un grande percorso tra gastronomia, natura, cultura, arte ed esperienze legate al territorio. Una manifestazione cresciuta anno dopo anno, fino a richiamare visitatori da tutta Italia. Le ultime edizioni hanno fatto registrare presenze nell’ordine delle decine di migliaia, superando quota 100 mila nel 2025.
Uno dei “Borghi più belli d’Italia”
A fare da cornice alla manifestazione è Cusano Mutri, uno dei borghi più affascinanti del Sannio, inserito nel circuito de “I Borghi più belli d’Italia”. Il centro storico, con le sue architetture in pietra, i vicoli e il profilo incastonato nel paesaggio montano del Parco Nazionale del Matese, conserva un’identità forte e immediatamente riconoscibile. In questo contesto, la Sagra dei Funghi rappresenta da decenni una delle principali occasioni di valorizzazione del territorio: il fungo è il filo conduttore di un racconto più ampio che attraversa cucina, tradizioni locali, natura e cultura.
Dal 25 settembre al 18 ottobre, quattro settimane di Sagra
Il tema scelto quest’anno è “Funghi. Un regno in connessione”. Il fungo viene raccontato non soltanto come prodotto gastronomico, ma come parte visibile di un sistema molto più complesso, fatto di rapporti tra suolo, acqua, piante, microrganismi e attività umane. La manifestazione prova così ad allargare il proprio racconto: accanto alla componente gastronomica trovano spazio mostre, installazioni, incontri, esperienze e iniziative distribuite nel paese.
Gli stand: orari e calendario
Si comincia venerdì 25 settembre dalle 19 all’1. Sabato e domenica l’apertura si allunga: dalle 10 all’1 di notte. Nelle settimane successive gli stand resteranno attivi anche nei feriali.
| Giorni | Orario |
|---|---|
| Lunedì – giovedì | 19:00 – 24:00 |
| Venerdì | 19:00 – 01:00 |
| Sabato e domenica | 10:00 – 01:00 |
Natura e cultura, le mostre nel Palazzo Comunale
Da oggi prende il via anche il percorso dedicato alla conoscenza. Nello Spazio Mostre del Palazzo Comunale, in via Fuci 9, vengono inaugurate “Reti Naturali / Reti Artificiali” e “Metabolismo Rurale”, entrambe visitabili durante la Sagra. Ogni domenica sono previsti anche gli Incontri Ecosistemici, dalle 11 alle 12. Il primo appuntamento è fissato per domenica 27 settembre.
Cusano delle Meraviglie trasforma il centro storico
Tra i progetti dell’edizione 2026 c’è Cusano delle Meraviglie Experience, che utilizza videomapping, luci, immagini e animazioni per trasformare alcuni spazi del paese in un percorso immersivo. A questo progetto si affianca “Il mondo di Alice”, un’esibizione itinerante che porterà tra le strade Alice, il Cappellaio Matto, il Bianconiglio, la Regina di Cuori e gli altri personaggi ispirati al celebre racconto. Gli appuntamenti sono previsti dal venerdì alla domenica a partire dalle 20.
Musica e spettacoli per tutta la durata della manifestazione
Anche musica e intrattenimento accompagneranno le quattro settimane. L’area nei pressi del campo da padel diventa il nuovo polo dedicato a concerti, musica dal vivo, dj set, spettacoli e serate a tema.
Il cartellone cambierà nel corso dei diversi fine settimana, accompagnando la Sagra fino alla giornata conclusiva del 18 ottobre. Una programmazione pensata quindi come complemento all’offerta gastronomica e culturale, con appuntamenti distribuiti soprattutto nei weekend.
Il programma completo della Sagra dei Funghi 2026, con tutti gli appuntamenti previsti durante le diverse giornate della manifestazione, è invece consultabile sul sito Incantevole Cusano: https://www.incantevolecusano.it/sagra-dei-funghi-cusano-mutri-2026.
Le chiese aprono le porte ai visitatori
La Sagra diventa anche un’occasione per conoscere il patrimonio religioso e artistico di Cusano Mutri. Le parrocchie partecipano alla manifestazione aprendo le chiese e proponendo diversi percorsi.
Nella chiesa di San Pietro sarà possibile accedere al balcone panoramico e, salendo sul campanile, osservare dall’alto il centro storico e le montagne. Sarà inoltre visitabile la cripta, insieme ai pastori del presepe napoletano settecentesco, agli abiti della Madonna Addolorata e ai paramenti liturgici. Nella chiesa di San Nicola sarà possibile ammirare la Madonna del Rosario e l’esposizione degli abiti utilizzati dalla statua nelle diverse occasioni di uscita in processione. Qui sarà presente anche lo spazio parrocchiale “Il caffè dell’amicizia”. Nella chiesa di San Giovanni, invece, sarà possibile vedere da vicino la reliquia della Sacra Spina.
Non soltanto gastronomia: esperienze ed escursioni nel territorio
Il programma punta anche a portare i visitatori oltre gli stand. Sono previste esperienze legate alla natura e al territorio, con proposte rivolte anche a bambini e famiglie: attività in fattoria, apicoltura, laboratori sensoriali, animali e prime esperienze a cavallo. La posizione di Cusano Mutri consente del resto di unire la giornata alla Sagra alla scoperta del territorio del Matese. Ed è proprio questa combinazione tra borgo, paesaggio, escursioni e cucina tradizionale ad aver contribuito negli anni alla riconoscibilità della manifestazione.
Parcheggi e navette, possibile la prenotazione
Per ridurre i tempi di attesa nelle giornate di maggiore affluenza è possibile prenotare in anticipo il parcheggio attraverso il servizio dedicato disponibile a questo link: https://xcloud.4xp.it/prenotazioni.aspx?ids=10.
La Sagra dei Funghi di Cusano Mutri si conferma così come uno degli appuntamenti più attesi dell’autunno campano, capace di unire gastronomia, tradizione, natura e scoperta del territorio in uno dei borghi più suggestivi del Sannio.
