Dopo cinquant’anni di assenza, Canzonissima è tornato su Rai 1 con una nuova edizione guidata da Milly Carlucci. Il programma ha debuttato sabato 21 marzo con l’obiettivo dichiarato di riportare la musica al centro della scena televisiva, attraversando generi diversi: dal pop alla lirica, fino alla grande tradizione cantautorale.
Il format prevede una gara tra artisti chiamati a reinterpretare brani iconici della musica italiana, scegliendo canzoni particolarmente significative per il proprio percorso umano e artistico.
Fabrizio Moro conquista la prima puntata
A trionfare nel primo appuntamento è stato Fabrizio Moro con una intensa interpretazione di Il mio canto libero, celebre brano di Lucio Battisti. Una performance sentita che gli ha permesso di ottenere il primo posto e l’accesso diretto alla finalissima, dove si sfideranno i vincitori delle varie puntate.
Tutti gli altri artisti in gara si sono classificati secondi a pari merito, in una scelta che ha voluto valorizzare ogni esibizione senza creare una graduatoria rigida.
Le esibizioni e gli omaggi ai grandi classici
La serata ha visto alternarsi undici interpretazioni di brani storici. Tra queste, l’omaggio di Enrico Ruggeri con Lontano dagli occhi di Sergio Endrigo, quello di Leo Gassmann con Un giorno credi di Edoardo Bennato e la performance di Michele Bravi su Ti lascio una canzone di Ornella Vanoni.
Spazio anche a Fausto Leali con Pregherò di Adriano Celentano, Malika Ayane con Città vuota di Mina e Irene Grandi con Mi ritorni in mente, ancora di Battisti.
Completano il quadro le interpretazioni di Elettra Lamborghini, Vittorio Grigolo, Elio e le Storie Tese e Jalisse, ciascuno con una propria rilettura di brani simbolo della musica italiana.
Il sistema di voto e le dinamiche in studio
A decretare la “canzone regina” della serata è stato un sistema di voto articolato, che ha coinvolto tre componenti: la giuria dei cosiddetti “Magnifici Sette”, gli stessi artisti in gara e il pubblico da casa tramite i social.
Non sono mancati momenti di confronto tra i giurati, con opinioni divergenti su alcune esibizioni che hanno animato il dibattito interno, confermando il carattere competitivo del programma fin dalla prima puntata.
Ospiti e momenti di spettacolo
Come ogni grande varietà, anche questa nuova versione di Canzonissima ha dato spazio agli ospiti. In apertura, Claudio Santamaria si è esibito reinterpretando un brano di Celentano, mentre Rocco Papaleo e Claudia Pandolfi hanno proposto un duetto sulle note di Quando quando quando.
A partire dalla seconda puntata è atteso anche l’ingresso di Arisa, pronta a portare sul palco canzoni legate al suo percorso personale e artistico.
Un nuovo viaggio tra passato e presente
Il debutto del programma ha segnato l’inizio di un percorso che punta a unire memoria e contemporaneità, attraverso reinterpretazioni capaci di dare nuova vita a brani storici. Il primo risultato ha già premiato un classico intramontabile, dimostrando come la tradizione musicale italiana continui a parlare al pubblico di oggi.
La corsa verso la “canzone delle canzoni” è appena iniziata, ma il primo appuntamento ha già tracciato la direzione: emozione, qualità e un forte legame con la storia della musica italiana.