La quinta puntata di Canzonissima 2026, andata in onda in prima serata con la conduzione di Milly Carlucci, ha premiato Leo Gassmann. L’artista si è imposto con la sua interpretazione di Un senso, celebre brano di Vasco Rossi, conquistando così l’accesso diretto alla finalissima del programma.
Il tema della serata: la canzone che avrei voluto scrivere
Il quinto appuntamento del varietà musicale era dedicato a un tema particolare: ogni concorrente ha scelto una canzone, propria o di altri artisti, che avrebbe voluto avere nel proprio repertorio. Dodici interpreti si sono così confrontati con alcuni grandi classici della musica italiana, offrendo riletture personali e arrangiamenti originali.
La vittoria di Leo Gassmann
A convincere pubblico, giuria e concorrenti è stata la versione di Un senso. Il brano, tra i più noti del repertorio di Vasco Rossi, ha permesso a Leo Gassmann di emergere nella serata e di conquistare il pass per l’ultimo appuntamento stagionale, dove si sfideranno tutte le canzoni vincitrici delle precedenti puntate.
Gli altri artisti in gara
Oltre al vincitore, la serata ha visto esibirsi numerosi protagonisti della musica italiana. Tra le performance più apprezzate figurano Riccardo Cocciante con Il cielo in una stanza, Irene Grandi con Albachiara, Fabrizio Moro con Ma il cielo è sempre più blu, Malika Ayane con Nel blu, dipinto di blu, Michele Bravi con I migliori anni della nostra vita ed Enrico Ruggeri con A muso duro.
In gara anche Fausto Leali con La valigia dell’attore, Arisa con Nei giardini che nessuno sa, Vittorio Grigolo con Perdere l’amore, Jalisse con Vacanze romane ed Elettra Lamborghini con Tanti auguri.
Elettra Lamborghini accende lo studio
Tra i momenti più vivaci della puntata, l’esibizione di Elettra Lamborghini con Tanti auguri, storico successo di Raffaella Carrà. Una performance energica che ha coinvolto il pubblico in studio, riportando sul palco uno dei brani più iconici della musica leggera italiana.
Grigolo e Cocciante emozionano il pubblico
Spazio anche alle interpretazioni più intense. Vittorio Grigolo ha proposto Perdere l’amore, grande classico legato alla voce di Massimo Ranieri, mentre Riccardo Cocciante ha dato nuova vita a Il cielo in una stanza, celebre canzone scritta da Gino Paoli e resa immortale da Mina.
Come si è votato
Il risultato finale è nato dalla combinazione di tre componenti: una giuria composta da sette personalità del mondo dello spettacolo e della televisione, i voti degli stessi artisti in gara, impossibilitati a votare sé stessi, e il pubblico da casa attraverso i social.
Verso la finale del 25 aprile
Con il successo di Leo Gassmann si completa quasi del tutto il quadro dei finalisti. In precedenza avevano già conquistato la vittoria Fabrizio Moro con Il mio canto libero, Arisa con La leva calcistica della classe ’68, Vittorio Grigolo con Caruso e ancora Arisa con La notte.
La finalissima è in programma sabato 25 aprile in prima serata, quando verrà eletta la canzone vincitrice assoluta di questa edizione di Canzonissima.