Arriva su Rai 1 una nuova fiction destinata a unire mistero e dimensione umana, ambientata nello scenario unico di Villa Borghese, a Roma. La serie, prodotta con il contributo di Rai Fiction e realizzata da una importante casa di produzione italiana, è diretta da Milena Cocozza e costruita per svilupparsi in due prime serate evento.
Al centro del racconto c’è un commissariato fuori dal comune, dove l’apparente tranquillità del grande parco romano si trasforma in un labirinto di segreti e casi da risolvere.
La trama: un commissario tra errori e rinascita
Il protagonista è Giovanni Buonvino, vicequestore convinto che la giustizia debba sempre prevalere, anche a costo di scelte difficili nella vita personale e professionale. Un errore commesso durante un’operazione importante segna una frattura nella sua carriera, costringendolo a lasciare il ruolo operativo per un incarico burocratico.
Quando ormai sembra ai margini, arriva una svolta inattesa: la guida di un commissariato situato proprio dentro Villa Borghese. Un luogo che, almeno in apparenza, non sembra teatro di grandi crimini.
La realtà, però, si rivela diversa. Il parco diventa uno spazio ricco di enigmi, casi complessi e dinamiche umane che riportano Buonvino al centro dell’azione, costringendolo a rimettersi in gioco.
Una squadra imperfetta che diventa famiglia
Accanto al protagonista c’è un gruppo di poliziotti inizialmente disorganizzato e demotivato, composto da agenti considerati ai margini o con poca esperienza. Nel tempo, la guida di Buonvino contribuisce a trasformare questa squadra in un organismo più coeso, capace di affrontare indagini sempre più delicate.
Tra i personaggi centrali emerge Veronica Viganò, vice del commissario, figura chiave sia sul piano professionale sia su quello personale.
Tra indagini e sentimenti: il legame con Veronica Viganò
Nel corso della storia, il rapporto tra Giovanni Buonvino e Veronica Viganò si sviluppa progressivamente fino a diventare qualcosa di più profondo della semplice collaborazione lavorativa. La relazione tra i due introduce una componente sentimentale che si intreccia con le indagini e con il percorso di rinascita del protagonista.
Il cast della fiction Rai
A interpretare Giovanni Buonvino è Giorgio Marchesi, affiancato da Serena Iansiti nel ruolo di Veronica Viganò.
Nel cast compaiono anche Francesco Colella, Matteo Olivetti, Daniela Scattolin, Ivan Zerbinati, Alberto Gimignani, Fabrizio Parenti e Guglielmo Favilla, oltre a Elena Lietti e Federico Tocci, che contribuiscono a costruire il mosaico dei personaggi che popolano il commissariato.
Una storia ispirata ai romanzi di Walter Veltroni
La fiction nasce dall’adattamento dei romanzi dedicati al commissario Buonvino, creato da Walter Veltroni, che partecipa anche alla consulenza editoriale del progetto. La sceneggiatura è firmata da Salvatore De Mola e Michela Straniero.
La regista ha descritto il progetto con queste parole:
“Parla degli errori e della possibilità di ripararli. Parla del fatto che i difetti non sono altro che caratteristiche uniche che appartengono a ognuno di noi e che, se sfruttate appieno, possono trasformarsi in opportunità. Parla di sensibilità e capacità di valorizzare, parla di speranza e di amore”.
Le location: Villa Borghese come protagonista
La serie è interamente ambientata a Villa Borghese, uno dei parchi più iconici della capitale, ricco di storia, musei e scorci suggestivi. Tra i luoghi riconoscibili compaiono il laghetto con il tempio di Esculapio, la Galleria Borghese e la Terrazza del Pincio, elementi che contribuiscono a trasformare lo spazio urbano in un vero protagonista narrativo.
Il parco, nato come tenuta storica di una delle famiglie nobili romane, oggi rappresenta un grande patrimonio culturale e naturale, capace di offrire scenari diversi e suggestivi.
Quando va in onda e anteprima streaming
La fiction andrà in onda su Rai 1 in due appuntamenti: il 7 e il 14 maggio 2026, in prima serata.
Per il pubblico più impaziente, il primo episodio sarà disponibile in anteprima su RaiPlay a partire dal 5 maggio 2026, permettendo così di entrare in anticipo nell’universo del commissario Buonvino.