Amanda Lear, ospite della prima puntata della nuova stagione di “Belve” condotta da Francesca Fagnani su Rai2, ha condiviso dettagli inediti sulle sue relazioni con Salvador Dalí e David Bowie. L’artista ha parlato anche del suo matrimonio con Alain-Philippe Malagnac d’Argens de Villèle, scomparso tragicamente in un incendio.
La relazione con Salvador Dalí
Amanda Lear ha raccontato del suo lungo rapporto con Salvador Dalí e sua moglie Gala, durato 16 anni. Nonostante la vicinanza, ha chiarito che non c’era intimità fisica tra loro: “Non c’era sesso, Dalí era impotente”. Gala, anziché essere gelosa, l’ha accolta come una figlia, dicendole: “Mio marito ha bisogno di te”. Lear ha anche espresso un sentimento di utilizzo da parte dell’artista spagnolo, affermando: “Se fosse qui oggi gli direi: ‘Perché mi hai usata?'”.
L’incontro con David Bowie
Parlando della sua relazione con David Bowie, Lear ha rivelato che inizialmente l’aspetto del cantante non la attraeva particolarmente: “Non mi piaceva molto. Era tutto bianco, magrissimo, capelli rossi, niente sopracciglia… Faceva un po’ schifo”. Ha inoltre raccontato di come la moglie di Bowie, Angie, non fosse gelosa della loro relazione, dichiarando: “Un giorno mi viene a trovare Angie, la moglie, e mi dice: ‘Tu vai con mio marito, tranquilla, è ok’. Non era gelosa, erano una coppia aperta”.
Il matrimonio con Alain-Philippe Malagnac
Lear ha parlato con emozione del suo matrimonio con Alain-Philippe Malagnac d’Argens de Villèle, produttore musicale e aristocratico francese, sposato nel 1979. Ha descritto Malagnac come l’uomo che ha amato di più, nonostante la sua bisessualità: “Alain Philippe è stato l’uomo che ho amato di più”. Ha anche condiviso il dolore per la sua perdita, avvenuta nel 2000 a causa di un incendio nella loro casa in Provenza.