Una selezione di oggetti appartenuti a Lucio Battisti sarà battuta all’asta da Finarte a Roma, nell’ambito dell’appuntamento dedicato a “Autografi e Memorabilia Storici, Musicali e Sportivi”. L’evento si terrà venerdì 26 giugno alle ore 15:00 presso la sede romana della casa d’aste e sarà accessibile anche online. Tra i pezzi più attesi figurano due chitarre utilizzate nei primi anni di carriera e una serie di lettere private indirizzate alla madre Dea.
Le lettere alla madre: uno sguardo intimo su Battisti giovane
Tra i lotti più significativi emergono le lettere private scritte da Lucio Battisti negli anni Sessanta durante i suoi spostamenti professionali. Si tratta di testimonianze dirette del rapporto con la madre e della quotidianità dell’artista agli esordi della sua carriera.
In uno dei passaggi riportati, Battisti scrive:
“Mangio tre volte al giorno e dormo con sufficienza. Sto bene senza più né complessi di inferiorità o di pancia o di altro”.
Questi documenti restituiscono un ritratto personale e quotidiano del cantautore, evidenziando il legame costante con la madre Dea e uno stato d’animo segnato dalla crescita artistica e umana in una fase decisiva della sua carriera.
Le chitarre degli esordi: strumenti della nascita artistica
Accanto alla corrispondenza privata, l’asta include due chitarre acustiche a sei corde appartenute a Lucio Battisti nei primi anni della sua attività musicale.
Uno dei due strumenti, identificato come lotto 121, è una chitarra con firma autografa e una stima compresa tra 60.000 e 65.000 euro. Il lotto 122, anch’esso una chitarra acustica degli esordi, è invece valutato tra 60.000 e 70.000 euro.
Si tratta di strumenti legati alle prime esperienze artistiche del cantautore, oggi considerati oggetti di grande valore storico e simbolico per la musica italiana.
L’asta tra musica, sport e memorabilia storici
L’appuntamento del 26 giugno non sarà dedicato esclusivamente a Lucio Battisti, ma comprenderà anche altri oggetti di rilievo legati alla musica e allo sport.
Tra i lotti figurano il manoscritto autografo di “Canzone” di Lucio Dalla, una maglia appartenuta a Diego Armando Maradona e un trofeo delle Mille Miglia. La selezione comprende inoltre ulteriori memorabilia sportivi e musicali con stime variabili, destinate ad attirare collezionisti e appassionati.
Oggetti e ricordi: il valore della memoria artistica
L’intera asta si configura come un percorso attraverso la memoria culturale italiana, dove oggetti personali diventano testimonianze di carriere artistiche e sportive di grande impatto.
Nel caso di Lucio Battisti, in particolare, emergono sia la dimensione pubblica del grande cantautore sia quella privata, raccontata attraverso strumenti musicali e lettere che ne restituiscono la fase iniziale e più intima del percorso creativo.