È morta il 6 marzo 2026 l’attrice statunitense Jennifer Runyon, conosciuta dal grande pubblico per la sua partecipazione al film Ghostbusters. Aveva 65 anni.
La notizia della scomparsa è stata comunicata dalla famiglia attraverso un messaggio pubblicato sui social. I familiari hanno spiegato che l’attrice è morta venerdì sera dopo un periodo difficile, circondata dall’affetto dei suoi cari. Nel messaggio hanno ricordato con affetto la loro “amata Jennifer”, salutandola con parole semplici e commosse: “Riposa in pace, nostra Jenn”.
Il debutto nel cinema e il ruolo in Ghostbusters
Nata il 1º aprile 1960 a Chicago, Jennifer Runyon ha iniziato la sua carriera nel mondo del cinema all’inizio degli anni Ottanta. Il suo esordio sul grande schermo risale al 1980 con il film horror To All a Good Night.
Nel 1984 ha preso parte al celebre Ghostbusters diretto da Ivan Reitman. L’attrice appare nella scena iniziale del film interpretando una studentessa coinvolta in un esperimento di percezione extrasensoriale. La scena vede il suo personaggio partecipare al test condotto dal dottor Peter Venkman, interpretato da Bill Murray, in un momento diventato iconico per i fan della pellicola.
Il successo televisivo negli anni Ottanta
Oltre al cinema, Jennifer Runyon ha costruito una carriera solida soprattutto in televisione. Nello stesso anno di Ghostbusters ha ottenuto il ruolo di Gwendolyn Pierce nella sitcom Charles in Charge, dove ha recitato accanto a Scott Baio.
Negli anni successivi è apparsa in numerose serie televisive molto popolari tra gli anni Ottanta e Novanta. Tra queste figurano la soap opera Another World e serie amate dal pubblico come Quantum Leap, Magnum, P.I. e Murder, She Wrote.
La sua filmografia include anche il film Up the Creek e il film televisivo A Very Brady Christmas, in cui nel 1988 ha interpretato Cindy Brady prendendo il posto dell’attrice Susan Olsen.
Gli ultimi ruoli e la partecipazione ad altre serie
Nel corso della sua carriera televisiva Runyon ha continuato a comparire in numerosi progetti, tra cui anche episodi di Beverly Hills, 90210. La sua presenza in diverse produzioni televisive dell’epoca le ha permesso di diventare un volto familiare per il pubblico.
Grazie a queste partecipazioni, l’attrice è riuscita a costruire una carriera costante tra cinema e televisione, soprattutto tra gli anni Ottanta e i primi anni Novanta.
La vita privata e l’allontanamento dal mondo dello spettacolo
Nel 1991 Jennifer Runyon ha sposato Todd Corman, allenatore di basket e nipote del noto regista Roger Corman. Dalla loro unione sono nati due figli, Wyatt e Bayley.
Negli anni più recenti l’attrice aveva scelto di allontanarsi progressivamente dal mondo dello spettacolo. Nel 2014 aveva raccontato di essersi semi-ritirata dalla recitazione per dedicarsi all’insegnamento e a una vita più tranquilla, lontana dai riflettori.
Il ricordo della famiglia
Nel messaggio diffuso sui social, la famiglia ha ricordato Jennifer Runyon come una persona profondamente legata ai suoi affetti. I parenti hanno sottolineato che sarà sempre ricordata per il suo amore per la vita e per la grande dedizione dimostrata nei confronti della famiglia e degli amici.
Con la sua scomparsa, il mondo della televisione e del cinema perde un’attrice che ha lasciato il segno in alcune delle produzioni più amate degli anni Ottanta.