È morta a 73 anni Fiorenza Marchegiani, attrice che ha attraversato teatro, cinema e televisione, legando il proprio nome anche a uno dei film più importanti della carriera di Massimo Troisi. Marchegiani è scomparsa l’11 agosto ad Albano Laziale. Nata nel 1953 a Osimo, in provincia di Ancona, negli ultimi anni si era progressivamente allontanata dalla vita pubblica.
Il ruolo di Marta accanto a Massimo Troisi
A segnare il suo debutto sul grande schermo fu nel 1981 “Ricomincio da tre”, primo film diretto e interpretato da Massimo Troisi. Marchegiani vestiva i panni di Marta, la fidanzata di Gaetano, il protagonista interpretato dall’attore e regista napoletano.
Il personaggio era quello di una donna indipendente, distante dai modelli femminili più convenzionali dell’epoca. Un ruolo che avrebbe legato per sempre il volto di Marchegiani a uno dei titoli più rappresentativi della commedia italiana.
La formazione e gli esordi a teatro
Prima dell’esperienza cinematografica, Marchegiani aveva seguito una solida formazione all’Accademia d’Arte Drammatica di Roma. Il suo percorso professionale era poi iniziato in teatro con lo Stabile di Genova.
Sul palcoscenico aveva recitato ne “La foresta” di Aleksandr Ostrovskij e ne “I due gemelli veneziani” di Carlo Goldoni, entrambe le opere sotto la direzione di Luigi Squarzina. Le prime esperienze davanti alle telecamere erano invece arrivate attraverso alcune produzioni Rai.
Una lunga carriera soprattutto in televisione
Dopo il cinema, Fiorenza Marchegiani avrebbe trovato nella televisione uno dei principali ambiti della sua attività. Nel corso degli anni prese parte a numerose fiction e produzioni di successo.
Dal 1999 entrò nel cast di “Vivere”, interpretando Letizia Visconti Gherardi. Nel 2002 fu Giancarla Morante in “Incantesimo”, mentre nel 2005 partecipò a “Elisa di Rivombrosa”, nel ruolo della baronessa Cristinella di Conegliano.
La sua carriera televisiva proseguì anche con “Distretto di polizia”, “Un amore e una vendetta”, al fianco di Anna Valle e Alessandro Preziosi, e “Le tre rose di Eva”, serie nella quale recitò a partire dal 2012.
Anche il cinema dopo “Ricomincio da tre”
Il debutto con Troisi non rimase un episodio isolato. Marchegiani partecipò complessivamente a una decina di film, anche se fu soprattutto il piccolo schermo a caratterizzare la parte più ampia della sua carriera.
Tra le sue esperienze cinematografiche figura anche “Natale a New York”, commedia del 2006 con Christian De Sica.
Il legame con Osimo e Offagna
La notizia della morte ha suscitato particolare commozione nelle Marche, territorio al quale l’attrice era rimasta profondamente legata. Osimo, sua città natale, le aveva conferito nel 2005 la civica benemerenza.
La sindaca Michela Glorio ha ricordato Marchegiani sottolineandone il legame con la città e le passeggiate nel centro storico, tra corso Mazzini e piazza del Comune. Nel messaggio di cordoglio ha scritto: “Grazie Fiorenza per quanto hai dato alla cultura e al cinema italiano e grazie per aver portato sempre nel cuore le tue origini. Osimo è stata e sarà sempre orgogliosa di te”.
Anche Offagna, dove Marchegiani aveva trascorso parte dell’infanzia, ha voluto ricordarla. Il sindaco Ezio Capitani ha raccontato un’amicizia nata ai tempi del liceo e i ricordi dell’attrice legati alla casa della sua famiglia, ai nonni e agli zii che vivevano nel paese.
Nel suo messaggio ha ricordato i suoi successi nel teatro e nel cinema e ha concluso: “Grazie Fiorenza per quanto hai dato al teatro, al cinema e alla cultura, grazie di essere sempre stata legata a questo paese e a questo territorio”.
Gli ultimi anni lontano dalle scene
Fiorenza Marchegiani si era ritirata dalle scene da alcuni anni, scegliendo una vita sempre più distante dai riflettori. Era madre del calciatore Filippo Maria Scardina, che ha giocato nella Roma.
Con la sua scomparsa se ne va un volto che ha attraversato diverse stagioni dello spettacolo italiano: dal teatro di prosa al cinema d’autore e alla commedia, fino alle fiction e alle soap televisive. Una carriera iniziata sul palcoscenico e rimasta legata, per il grande pubblico, soprattutto a quel ruolo di Marta accanto a Massimo Troisi.