Achille Lauro ha trascorso un intero pomeriggio con i giovani feriti nell’incendio di Capodanno a Crans-Montana, ricoverati presso l’ospedale Niguarda di Milano. L’incontro, organizzato con il supporto di Carlo Conti, ha permesso al cantante di esprimere la sua vicinanza e ammirazione per la forza dimostrata dai ragazzi.
Un incontro carico di emozioni
L’artista ha visitato il centro grandi ustionati del Niguarda, dove ha incontrato i pazienti ancora ricoverati, alcuni giovani già dimessi e i genitori di alcune vittime. L’iniziativa è nata dal desiderio espresso dai ragazzi stessi, colpiti dall’omaggio che Lauro aveva dedicato loro durante l’ultimo Festival di Sanremo con la canzone "Perdutamente". L’assessore al Welfare della Regione Lombardia, Guido Bertolaso, ha sottolineato la disponibilità e la dolcezza dimostrate dal cantante, definendolo un "ragazzo speciale".
Il ruolo di Carlo Conti nell’organizzazione
Carlo Conti ha avuto un ruolo chiave nel coordinare l’incontro tra Achille Lauro e i feriti di Crans-Montana. Grazie al suo supporto logistico, è stato possibile organizzare la visita in modo che il cantante potesse trascorrere del tempo con i ragazzi, portando loro conforto e solidarietà. L’assessore Bertolaso ha ringraziato pubblicamente Conti per il suo impegno nell’iniziativa.
L’omaggio a Sanremo e il legame con i feriti
Durante l’ultimo Festival di Sanremo, Achille Lauro aveva dedicato la sua esibizione del brano "Perdutamente" alle vittime e ai sopravvissuti dell’incendio di Crans-Montana. Questo gesto ha profondamente colpito i ragazzi ricoverati al Niguarda, che hanno espresso il desiderio di incontrare l’artista. La visita al Niguarda ha rappresentato un momento di condivisione e sostegno reciproco, rafforzando il legame tra Lauro e i giovani feriti.