Sala Consilina, città campana in provincia di Salerno

Oggi ci troviamo a Sala Consilina, uno splendido comune della Campania in provincia di Salerno. Scopriamo insieme le attrazioni e il cibo.
ph Comune di Sala Consilina

In questo appuntamento di “Saluti da Kiss Kiss“, rubrica in onda dal lunedì al sabato su Radio Kiss Kiss, facciamo tappa a Sala Consilina, caratteristica cittadina della Campania in provincia di Salerno. È situata sul lato orientale del Vallo di Diano, al confine con la Basilicata.

Ma scopriamo meglio questo incantevole comune!

Perché si chiama così?

Il toponimo deriva dall’antico termine sala (corte) di derivazione longobarda e da un riflesso di consilinum (insediamento d’età romana).

Cosa vedere e cosa fare a Sala Consilina?

  • Chiesa di Sant’Eustachio: la sua costruzione risale ai secoli XI/XII. L’originale portale in pietra della prima metà del ‘700. La chiesa fu restaurata nella prima metà del secolo XVIII sulla traccia di un precedente e più antico tempio ormai andato in rovina.
  • Chiesa di Santo Stefano: fondata intorno al 1100 e completata nei secc. XI e XII, originariamente era costituita da una cappellina tuttora esistente sul lato sinistro ed inglobata nella costruzione successiva. Al suo interno sono custoditi affreschi di grande valore culturale, alcuni risalenti al ‘500.
  • Santuario di San Michele: risalente alla prima metà del secolo XVIII, venne edificato su un precedente impianto. È dedicato al Patrono della città. La chiesa, che fu rifatta dopo il disastroso terremoto del 1857, si presenta oggi a tre navate. Degna di nota è l’antica sacra effigie dell’Arcangelo, dipinta sulla parete dell’abside, da cui trasudò il prodigioso liquido del Santo durante un evento miracoloso del 1715.
  • Polo Culturale Cappuccini: è composto dal Museo archeologico, dalla biblioteca comunale, dall’Auditorium, dal Teatro Mario Scarpetta e dall’Archivio Storico.
  • Museo archeologico Antiquarium: al suo interno sono custoditi reperti che documentano la storia antichissima della città.
  • Castello Normanno: situato sulla sommità di una collina, la costruzione risale all’anno Mille. Si tratta di un’antica fortezza medievale che, all’interno della sua cinta muraria, conserva ancora una chiesetta. Oggi restano solo alcuni ruderi ben conservati.
  • Attività all’aria aperta: per gli appassionati di escursionismo e di passeggiate, da segnalare il Sentiero Frassati, che attraversa la parte bassa del territorio di Sala Consilina per arrivare al Monte Balzata, e il Sentiero del Pellegrino che dalla chiesetta della Madonna di Sito Alto porta al centro storico.

Cosa mangiare a Sala Consilina?

  • Cavati, gnocchetti fatti in casa con polvere di peperone crusco e fagioli
  • Maltagliati con ragù di salsiccia
  • Cianfotta, piatto a base di verdure (zucchine, patate, peperoni e melanzane)
  • Sfogliata con ricotta

Ecco alcuni ristoranti da provare!

  • Il Boccon Divino
  • Osteria Johnny
  • Ristorante Antros

A Radio Kiss Kiss è intervenuta Rosa Melillo, consigliere al Comune di Sala Consilina:

«Iniziamo la visita da piazza Umberto I, così da fare una bellissima passeggiata per il centro storico. Quest’ultimo è ricco di palazzi storici e vanta fantastiche chiese del XII secolo, come la chiesa di Santo Stefano e quella di San Pietro. Sono le più antiche e custodiscono affreschi con immenso valore artistico. . Il castello normanno è un’antica fortezza medievale che, all’interno della sua cinta muraria, ha ancora una chiesetta. Oggi restano solo dei ruderi del castello, ma sono ben conservati. Per chi è amante di escursionismo, suggerisco il Sentiero Frassati, che attraversa la parte bassa del territorio di Sala Consilina per arrivare il Monte Balzata, dove si trova la chiesa di San Michele, che è il nostro patrono. Questo sentiero porta ad un’altra perla: la chiesetta della Madonna di Sito Alto, che è la chiesa più alta che c’è sul territorio. Da lì si può prendere il Sentiero del Pellegrino che porta al centro storico. Inoltre, siamo vicini a Padula, dove si trova l’Oasi naturale di Mandranello e la Certosa di Padula. Il Museo archeologico Antiquarium fa parte del Polo Culturale Cappuccini, dove si trova anche la biblioteca comunale e il Teatro Mario Scarpetta inaugurato nel 2017. Tra le specialità tipiche ci sono i “cavati”, gnocchetti fatti in casa conditi con sugo di pomodoro o con polvere di peperone crusco e fagioli cotti nella pignata.»

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