Piazza Armerina, borgo siciliano in provincia di Enna

Oggi ci troviamo in provincia di Enna, a Piazza Armerina, uno splendido comune della Sicilia. Scopriamo insieme le attrazioni e il cibo.

In questo appuntamento di “Saluti da Kiss Kiss“, rubrica in onda dal lunedì al sabato su Radio Kiss Kiss, facciamo tappa a Piazza Armerina, caratteristico comune della Sicilia in provincia di Enna. Antica città d’impianto medievale si trova su un’altura dei Monti Erei meridionali. È nota come la “Città dei Mosaici e del Palio dei Normanni“.

Ma scopriamo meglio questo incantevole comune!

Perché si chiama così?

Il toponimo deriverebbe dal latino medievale Plàtea (piazza del mercato), a cui nel 1862 fu aggiunto Armerina (castrum armorum) per il centro fortificato dai Normanni come “castello delle armi”, edificato nel secolo XI.

Cosa vedere a Piazza Armerina?

  • Cattedrale di Piazza Armerina: dedicata a Maria Santissima Delle Vittorie, venne costruita su una chiesa precedente. In stile misto gotico, manierista e barocco, nel 1962 papa Giovanni XXIII la elevò alla dignità di basilica minore.
  • Chiesa di San Rocco: risale al 1613 ed è dotata di un campanile a vela e di un ricco portale barocco. I locali dell’annesso monastero benedettino ospitano gli uffici comunali.
  • Castello Aragonese: situato sul colle Mira, venne costruito alla fine del XIV secolo per scopi difensivi. A pianta quadrangolare, ha quattro torri e resta solo uno dei quattro antichi portali. Dal 1892 alla metà del 1900 è stato utilizzato come carcere; oggi è di proprietà privata.
  • Villa Romana del Casale: sito archeologico con famosissimi mosaici. Dal 1997 è Patrimonio dell’Umanità UNESCO. Al suo interno è racchiuso un palazzo imperiale romano del IV secolo.

Cosa fare a Piazza Armerina?

  • Museo della Città e del Territorio: si trova all’interno del Palazzo Trigona, uno degli esempi meglio riusciti di barocco siciliano. All’interno sono custoditi i ritrovamenti provenienti dalle campagne di scavo della Villa Romana del Casale e riferimenti chiari sulla storia della città.
  • Palio dei Normanni: si svolge ad agosto ed è la più importante ricostruzione di storia medievale del Sud Italia, con oltre 600 figuranti. Viene effettuata una rappresentazione in costume di un fatto storico accaduto circa mille anni fa.
  • Riserva naturale orientata Rossomanno-Grottascura-Bellia: area naturale protetta dove è possibile fare passeggiate, escursioni e trekking. Il suo punto nevralgico è costituito dalla vetta del monte Rossomanno.
  • Parco Ronza: vasta aera verde con area attrezzata per trascorrere giornate all’aria aperta.

Cosa mangiare a Piazza Armerina?

  • Pasta con ricotta ed amareddi (verdure tipiche)
  • Busiati al ragù di maiale, tipo di pasta fatta in casa, i busiati prendono il nome dalla “busa”, il ferro da calza usato per prepararli.
  • Cous cous di pesce, primo piatto realizzato con innumerevoli varianti
  • Bignè di ricotta, da farcire con preparazioni dolci o solate

Ecco alcuni ristoranti da provare!

  • Ristorante La Tavernetta
  • Osteria del Conte
  • Trattoria Da Gianna

In Good Morning Kiss Kiss è intervenuto Nino Cammarata, sindaco di Piazza Armerina:

«Io vi invito immediatamente a venire ad aprile, mese delle manifestazioni sportive. Il 3 aprile ci sarà il Rally di Proserpina, con una tappa che entrerà in città e nel centro storico. Il 14 aprile ci sarà il Giro di Sicilia che passerà per la terza tappa, la tappa di arrivo, proprio a Piazza Armerina. Il nostro comune è facilmente raggiungibile, dista venti minuti dall’autostrada e vale la pena venire per vedere la Città dei Mosaici, nostro Patrimonio Unesco, e il primo barocco di Sicilia. Quest’anno abbiamo inaugurato anche il Museo del Territorio proprio in centro storico, a Palazzo Trigona. Ci sono tantissime chiese in stile barocco e ci stiamo preparando per la Pasqua. La nostra Cattedrale di Piazza Armerina dedicata a Maria Santissima Delle Vittorie, che onoriamo il 15 agosto. In realtà il 3 maggio è la nostra festa patronale e stiamo organizzando qualcosa di speciale per chi vorrà venire. Poi da vedere assolutamente è il Castello Aragonese, dove la prossima estate ci saranno tanti eventi culturali importanti. Ci sono tanti bei palazzi, tra cui l’antico Palazzo di Città che è sede del Consiglio Comunale e che al primo piano ha il Circolo di Cultura cittadino. Nel palazzo comunale verrà realizzato a breve anche il Museo degli abiti del Palio dei Normanni. Stiamo già mettendo in piedi l’organizzazione per far ritornare il Palio ad agosto. Qui da noi, inoltre, c’è il dialetto galloitalico, un po’ siciliano, un po’ lombardo e anche francese. Tra le specialità gastronomiche c’è la pasta con ricotta ed amareddi (verdure tipiche), oltre alla pasticceria e alla rosticceria.»

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