Olevano sul Tusciano, borgo campano in provincia di Salerno

Questa mattina, nella nostra rubrica saluti da Kiss Kiss, abbiamo parlato di Olevano sul Tusciano, comune della Campania in provincia di Salerno, guidati dalle parole dell’assessore Davide Zecca.

L’insediamento umano nella estensione di terreni dell’attuale comune di Olevano sul Tusciano risale all’epoca preistorica, mentre si fa più evidente l’influenza della colonizzazione etrusca, poi integrata dai contatti commerciali con le vicine comunità greche dell’antica Posidonia. Alla popolazione etrusca si deve il nome di Tuscianum a tutta la valle attraversata dal fiume omonimo a differenza di Olevano che deriva dalla estesa e diffusa coltivazione dell’olivo in tutta la zona ed è di origine greca. Infatti prima troviamo Olibanon, poi OlivanumOlibanum e nel 1500 Lo Levano.

Luoghi di interesse ed attività a Olevano sul Tusciano
  • Architetture civili: tra le strutture di questo tipo spicca l’antica Villa romana di S. Maria a Corte.
  • Il Castrum Olibani – Il castello longobardo: la costruzione sorse sulla sommità dell’attuale omonimo monte Castello (m 636 s.l.m.) incastrato tra due colossali massi rocciosi in direzioni nord- ovest-sud-est e difeso da anfratti e dirupi inaccessibili ai rimanenti due lati.
  • La Grotta di San Michele Arcangelo: si tratta di una cavità naturale situata sul versante occidentale del Monte Raione nel comune di Olevano sul Tusciano in provincia di Salerno. Al suo interno è ubicato un complesso religioso del IX-X secolo.
  • La Grotta di Nardantuono: braccio della Grotta di San Michele che la leggenda vuole sia stato rifugio delle bande brigantesche guidate dal brigante Nardantuono, al secolo Antonio di Nardo.
  • Il Convento di Santa Maria di Costantinopoli: edificato nel XVI secolo dai Domenicani.
  • La Cappella di San Rocco (ruderi) vicino al fiume Tusciano.
Piatti tipici di Olevano sul Tusciano

Il territorio è prevalentemente destinato alla produzione agricola e rientra nell’area di produzione dell’olio di oliva DOP Colline Salernitane.

  • Delizia al limone.
  • “Zizzona” di Battipaglia.
  • Pizza “Carmine”
  • Milza imbottita.
  • Scazzetta.
  • Sfogliatella “Santarosa”
  • Ciambotta.
  • Scialatielli ai frutti di mare.

Rivivi qui l’intervista di Max e Max all’assessore di Olevano sul Tusciano, Davide Zecca.

Notizie del giorno

ti potrebbe interessare

Leo Gassmann è stato ospite nei nostri studi sanremesi, parlandoci della sua esibizione al Festival e dei suoi progetti futuri.
Chiara Ferragni, prima co-conduttrice del Festival di Sanremo 2023 ha indossato i cosiddetti “abiti manifesto”. Scopriamo insieme perché.