Nemoli, borgo lucano in provincia di Potenza

Questa mattina, nella nostra rubrica saluti da Kiss Kiss, abbiamo parlato di Nemoli, comune della Basilicata della città di Potenza, guidati dalle parole del Sindaco Domenico Carlomagno.

Nèmoli si trova nella zona più a sud della provincia di Potenza; il paese, infatti, posto tra i monti dell’appennino lucano, è noto per l’artigianato tipico del legno e del rame. Le prime tracce di insediamenti umani sul territorio di Nemoli risalgono al V secolo a.C., come testimoniano alcune statuine di bronzo ritrovate sul territorio, rappresentanti guerrieri e animali, che fanno pensare alla passata esistenza di una stipe votiva e all’esistenza di una città di origine fenicia chiamata Irie, i cui abitanti veneravano una divinità maschile. Il primo nucleo abitativo certamente risale ai primi secoli dello scorso millennio. Durante il Medioevo Nemoli, allora chiamata Il Bosco, dipese dapprima dalla città di Lauria, quale grangia dell’abbazia di san Filippo. Poi venne accorpata al territorio di Rivello, di cui costituiva uno dei tre casali insieme a San Costantino e Rotale. Nel 1650 vi si stabilì un folto gruppo di Valdesi, scacciati della vicina Calabria, che incrementò notevolmente la popolazione.

Luoghi di interesse ed attività a Nemoli
  • La Chiesa di Santa Maria delle Grazie: costruzione del 1600 che conserva un’edicola lignea sovrastante l’altare maggiore la quale conserva una statua della Madonna policroma risalente al Trecento in stile bizantino, l’acquasantiera di F. De Sicignano del 1512, una campanella del 1373 e lo stupendo rosone delle vetrate artistiche fiorentine.
  • La Chiesa del lago Sirino: in questa chiesa si possono ammirare un rosone e altre effigi di scuola napoletana, un Cristo dei maestri artigiani di Ortisei e il gruppo ligneo della Santa Famiglia.
  • Il Palazzo Filizzola: caratterizzato dal loggiato in stile napoletano e un bel portale in pietra.
  • La Sagra della Polenta: si tratta di una tradizione antichissima che si svolge il giorno di Carnevale, e che prende vita dalle offerte spontanee della popolazione che concorre alla sua organizzazione. Ogni anno occorrono circa 5 quintali di polenta, condita secondo una ricetta antica di secoli e con un sugo fatto con salsiccia, pancetta e pepe rosso macinato. La polenta viene offerta a tutti coloro che arrivano nel paese. Il tutto è accompagnato da vino paesano offerto dai produttori nemolesi.
  • Il Falò di Natale: è tipica usanza nemolese accendere un grande fuoco la sera della vigilia di Natale al centro della piazza Umberto I. Il falò viene ravvivato e fatto ardere dai vari abitanti fino all’Epifania, e diventa il punto di ritrovo per residenti e non, che scaldandosi chiacchierano in attesa della santa Messa.
Piatti tipici di Nemoli
  • Peperoni Cruschi di Senise.
  • Crapiata Materana.
  • Pezzente della Montagna Materana.
  • Pane di Matera.
  • Fagioli di Sarconi.
  • Melanzana Rossa.
  • Fave e cicorie.
  • Caciocavallo Podolico.

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