Montecorvino Rovella, borgo campano in provincia di Salerno

Ci troviamo a Montecorvino Rovella, uno splendido comune della Campania in provincia di Salerno. Scopriamo insieme le attrazioni e il cibo.
ph Liberotag73, Wikipedia

In questo appuntamento di “Saluti da Kiss Kiss“, rubrica in onda dal lunedì al sabato su Radio Kiss Kiss, facciamo tappa a Montecorvino Rovella, caratteristico borgo della Campania in provincia di Salerno. Situato a 295 metri s.l.m., il suo territorio comprende una zona montuosa e collinare dei monti Picentini.

Ma scopriamo meglio questo incantevole comune!

Cosa vedere e cosa fare a Montecorvino Rovella?

  • Santuario di Maria SS. dell’Eterno: posto nella verdeggiante zona collinare del Bosco Toppole, l’edificio fu costruito nel 1623 a seguito del miracoloso ritrovamento da parte di un mandriano nel fondo di una vallata di una icona della Madonna. Il Santuario è particolarmente frequentato nel mese di maggio da tantissimi fedeli.
  • Chiesa di Sant’Eustachio: fu realizzata nel 1536 con la denominazione originale di Chiesa di S. Eustachio e San Felice. Al suo interno è custodita una copia della statua di Maria SS. dell’Eterno, a causa dell’inamovibilità dell’originale collocata sul Santuario.
  • Chiesa di Sant’Ambrogio: ubicata nella valle di S. Andrea, è di sicuro influsso longobardo. L’architettura e gli affreschi superstiti pongono alcuni interrogativi circa l’epoca della costruzione e sulla sua primitiva funzione. Le prime notizie scritte che la riguardano risalgono al 1308 definendola una chiesa di campagna. L’architettura dell’edificio e il rarissimo ciclo pittorico permettono l’ipotesi che la nascita della chiesa risalga al X sec.
  • Chiesa di Santa Maria della Pace: fu fatta costruire nel 1518 da un Frate Minore, Padre Bernardino Denza, che pose fine alla cruenta guerra di due famiglie del luogo: gli Arminio di Nuvola ed i Damolidei della Frazione Ferrari. La Pace fu celebrata con la costruzione dell’edificio ed una leggenda racconta del matrimonio tra i pupilli delle famiglie, rispettivamente Davide e Maria Teresa, dei quali sono visibili le abitazioni nei rispettivi Casali.
  • Duomo SS. Apostoli Pietro e Paolo: costruito nel 1274 sulle rovine dell’Abbazia di S. Simeone, distrutta da un incendio nel 1137. Il sisma del 1980 distrusse il bellissimo Duomo. Restarono intatti solo il campanile, le statue dei SS. Apostoli Pietro e Paolo, le cappelle del Crocifisso e del Sacramento, la Sacrestia. Nel marzo del 2002 è stato possibile, dopo 22 anni, rivedere aperto il Duomo.
  • Castello Nebulano: ne restano solo alcuni ruderi. Costruito in epoca longobarda tra il VI e il X secolo, assediato nel corso delle guerre di successione normanne (1122), fu abbandonato definitivamente nel 1500.
  • Parco Regionale dei Monti Picentini: si tratta di un’area naturale protetta istituita nel 1995. Racchiude il bacino idrografico più importante del Mezzogiorno. Dalle sorgenti dei monti Picentini, coperti di faggi, cerri e castagni secolari, nascono i fiumi Sele, Calore, Sabato, Picentino, Ofanto, le acque dei quali sono utilizzate per dissetare Napoli, l’Irpinia, la Puglia ed il Salernitano. Luogo ideale per il trekking.

Cosa mangiare a Montecorvino Rovella?

  • Lagane e ceci
  • Penne con fiori e zucchine
  • Braciola rovellese
  • Pizzelle di salvia
  • Scamorza affumicata alla pizzaiola
  • Spumone, gelato tradizionale

Ecco alcuni ristoranti da provare!

  • Don Peppe
  • Vizi Divini
  • L’Oro di Napoli

A Radio Kiss Kiss è intervenuto Martino D’Onofrio, sindaco di Montecorvino Rovella:

«Questo è un posto bellissimo, e con questo caldo ci si può riparare al fresco passeggiando lungo viale Cappuccini, gustando un gelato o uno spumone. Siamo uno dei Paesi di ingresso al Parco Regionale dei Monti Picentini. Tra le bellissime attrazioni da visitare c’è il Santuario della Madonna dell’Eterno, dove si trova una pineta bellissima con un percorso naturalistico da visitare. Da vedere anche la cascata della Madonna dell’Eterno. Nel mese di maggio ci sono diversi festeggiamenti ma ad agosto ci sarà una grande festa, la terza settimana di agosto, in onore della Madonna, con tanti visitatori e si aprirà il Santuario, e si potrà godere delle nostre colline. Al Santuario si respira storia, natura, cultura. Nel borgo sono presenti tanti palazzi storici e di rilievo è anche la chiesa di Sant’Ambrogio, che è una chiesa longobarda. Il Castello Nebulano, invece, al momento è interessato da un progetto di riqualificazione, e speriamo che il PNRR metterà a disposizioni fondi anche per questi tipi di strutture. Siamo molto vicini anche alla grotta di San Michele Arcangelo. Poi, qui abbiamo la storia più bella d’Italia, tra Davide e Maria Teresa. Si racconta che le due famiglie erano in lotta per impedire il loro amore; poi venne sugellata la pace e su questa nuova armonia venne eretta la Chiesa di Santa Maria della Pace. Noi come Comune stiamo parlando della storia e ai due palazzi abbiamo affisso dei cartelli per ricordare la storia. Tra le specialità tipiche non possiamo non parlare della braciola, protagonista di una sagra, e abbiamo anche avuto il “marchio di qualità” della sagra della braciola, che quest’anno si terrà dal 26 al 29 agosto.»

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