Golferenzo, borgo lombardo in provincia di Pavia

Questa mattina, nella nostra rubrica saluti da Kiss Kiss, abbiamo parlato di Golferenzo, comune della Lombardia, guidati dalle parole del Sindaco Claudio Scabini.

Gulfrèns in dialetto oltrepadano è un piccolissimo comune italiano di 175 abitanti della provincia di Pavia in Lombardia. Il caratteristico borgo si trova infatti sulle colline dell’Oltrepò Pavese, nell’alta val Versa.  Elencato tra le terre che l’imperatore Federico I pose nel 1164 sotto il dominio pavese; si pensa che Golferenzo dovesse avere un proprio castello con autonoma giurisdizione. Tuttavia, fino alla fine della seconda guerra mondiale gran parte del territorio comunale rimase di proprietà della famiglia Belcredi, i quali si avvalevano di mezzadri per la lavorazione dei fondi agricoli. Il castello rimase di proprietà della famiglia Varesi, per 3 generazioni, fino agli anni novanta.

Luoghi di interesse ed attività a Golferenzo

Ancora oggi è possibile, visitando il piccolo centro storico, osservare dall’esterno (poiché sono proprietà privata) l’antico palazzo dei signori, le prigioni e la suggestiva chiesa di San Nicola (solitamente aperta la domenica mattina).

  • Il Castello di Golferenzo: distrutto nel 1216 ad opera delle truppe piacentine, successivamente alla ricostruzione fu venduto nel 1691 a Barnaba Belcredi con il bene placido del Re di Spagna Carlo II – Duca di Milano, passò poi al Marchese Antonio Belcredi il 3.8.1701. Secondo tradizione locale la torre servì a lungo da prigione. Nell’interno della torre furono rinvenuti alcuni ceppi di tortura. Le vestige del castello consistono in una torre situata in uno stabile segnato con il numero 16 nei pressi della Chiesa.
  • La Chiesa Parrocchiale di San Nicolò: la sua antica architettura è documento sicuro di questa antica parrocchia, che da assai tempo apparteneva alla Diocesi di Piacenza e poi su assoggettata nel 1817 a quella di Tortona. L’insieme di questa Chiesa è piuttosto bello ed elegante; si innalza sopra una leggiadra piazza circondata tutta intorno da un muro di cinta, che influisce a migliarare l’aspetto del luogo ed a dare maggiore risalto dell’edificio, a concigliare un sentimento di più intenso rispetto al Sacro Tempio.
Piatti tipici di Golferenzo
  • Ravioli con lo stufato di brasato
Vini locali
  • La Bonarda
  • Lo Spumante
  • Il Moscato
Rivivi qui l’intervista di Max e Max a Claudio Scabini, Sindaco di Golferenzo

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