Sal Da Vinci a Radio Kiss Kiss: laurea, critiche social e verità post-Sanremo

Dopo il grande successo ottenuto al Festival di Sanremo con il brano “Per sempre sì“, Sal Da Vinci è tornato al centro dell’attenzione mediatica non solo per la musica, ma anche per una laurea conquistata da poco e per le tante polemiche nate sui social. In una lunga intervista a Radio Kiss Kiss, l’artista napoletano si è raccontato senza filtri: dal rapporto con la fama, alle critiche degli haters, fino ai retroscena del duetto con Tiziano Ferro. Ecco tutti i momenti più interessanti della chiacchierata.

La laurea arrivata “in ritardo” ma con grande emozione

Ad aprire l’intervista è stato un tema molto personale: la recente laurea di Sal Da Vinci. L’artista ha scherzato sull’appellativo “dottore”, sottolineando quanto a Napoli questo titolo venga usato con affetto e ironia non appena qualcuno si esprime in italiano.

Al di là della battuta, Sal Da Vinci ha rivelato che questo traguardo porta con sé un’emozione profonda, slegata dal percorso professionale già ampiamente consolidato. Ha raccontato di essersi quasi “giustificato” con la madre per essere arrivato a laurearsi più tardi rispetto ai coetanei, spiegandole che nel frattempo era impegnato a lavorare.

Il “rapid fire”: curiosità e risposte di pancia

Per rompere il ghiaccio, i conduttori hanno sottoposto Sal Da Vinci a una serie di domande veloci, a cui rispondere d’istinto. Tra le curiosità emerse:

  • Numero di piede: 40, “perché si cresce col piede”.
  • Password ideale: la scherzosa e immancabile “1234”.
  • Ordine in casa: nessun cassetto disordinato, tutto perfettamente organizzato.
  • Suono che lo rappresenta: il pianoforte.
  • Titolo per una biografia scritta dal suo frigorifero: “Fresco Sal” (o, in alternativa, “Frizzal”).
  • Primo acquisto con i primi guadagni: un anello per la moglie, in occasione della nascita del figlio Francesco, pagato a rate e poi purtroppo rubato.
  • Animale a cui ispirare il proprio nome: “Ciuccio Sal”, con la consueta autoironia napoletana.

Un siparietto leggero che ha messo in mostra il lato più spontaneo e ironico dell’artista.

Sal Da Vinci risponde agli haters: il potere dell’ironia

Il cuore dell’intervista è stato dedicato al modo in cui Sal Da Vinci gestisce le critiche ricevute sui social dopo Sanremo. I conduttori hanno selezionato cinque commenti provocatori, leggendoli in diretta per raccogliere le sue reazioni.

“Bruno Mars sa che Sal Da Vinci esiste?”

Alla domanda ironica sul suo sogno di duettare con Bruno Mars, l’artista ha risposto con leggerezza, giocando sul fatto che siano nati entrambi negli Stati Uniti e ironizzando persino sulla statura comune. Nonostante il tono scherzoso del commento, Sal Da Vinci non ha escluso la possibilità di un futuro duetto con il cantante americano.

Il retroscena del duetto con Tiziano Ferro

Uno dei momenti più toccanti dell’intervista riguarda la nascita della collaborazione con Tiziano Ferro. Sal Da Vinci ha raccontato che tutto è iniziato con un messaggio su Instagram: Tiziano gli scrisse complimentandosi e proponendogli di duettare sul brano Passaggio su in città, invitandolo poi a esibirsi insieme allo Stadio Maradona di Napoli.

Il retroscena più emozionante? Sal Da Vinci ha rivelato che Tiziano Ferro, prima ancora di iniziare la propria carriera, aveva fatto la fila per farsi autografare il suo primo album del 1994, senza riuscire a incontrarlo. Un cerchio che si è chiuso anni dopo con una collaborazione sul palco.

Alla domanda su come abbia reagito alle critiche per questa scelta artistica, Sal Da Vinci ha risposto citando un meme diventato virale sul web, che ironizza su chi pretende di piacere a tutti:

“Mo ce ne facciamo tutti quanti una ragione: mica posso piacere a tutti. Come dice una cosa che gira, un meme che gira… altrimenti nascevo cioccolata, no?”

Una battuta che riassume perfettamente la sua filosofia di vita: non si può piacere a tutti, ed è inutile inseguire il consenso universale.

“Loro hanno Bad Bunny, noi Sal Da Vinci”

Anche questo paragone ironico è stato accolto con il sorriso. L’artista ha ribadito più volte durante l’intervista di non arrabbiarsi mai per i commenti online, ma semmai di trovarli divertenti.

Il commento che ha ferito la madre

L’unico episodio che ha davvero toccato nel profondo Sal Da Vinci riguarda un commento che ha coinvolto sua madre, la quale — pur non essendo pratica di social — ne è venuta a conoscenza tramite la famiglia, in una chat di gruppo utilizzata proprio per restare in contatto con lei. Quando la vicenda è rimbalzata anche in TV, il dispiacere della madre ha colpito profondamente l’artista, rappresentando l’unico vero momento di fragilità emerso nell’intervista.

“La canzone perfetta per l’italiano medio”

Di fronte al commento sui temi di Per sempre — matrimonio, Dio, famiglia, cervi — Sal Da Vinci ha risposto con orgoglio, definendosi un “italiano basso, medio basso” e rivendicando con ironia questa appartenenza, senza polemiche.

“È nato a New York ma non sa l’inglese”

Sal Da Vinci ha voluto chiarire una volta per tutte questa critica ricorrente: è nato a New York per puro caso, mentre il padre si trovava lì per un tour musicale. Poco dopo la famiglia è tornata in Italia, dove l’artista ha costruito tutta la sua vita e carriera. Secondo lui, non conoscere perfettamente l’inglese non ha nulla a che vedere con il luogo di nascita, così come accade per molte persone nate all’estero e cresciute altrove.

Amore, famiglia e maturità: la parte più intima dell’intervista

Il dialogo si è poi spostato su temi più profondi. Interrogato sulla fragilità dell’amore nelle nuove generazioni, Sal Da Vinci ha offerto una riflessione equilibrata: un amore tossico va interrotto, mentre un amore autentico va coltivato anche attraverso le difficoltà, perché fa parte del suo naturale percorso.

Tra una battuta e l’altra sul fascino verso il pubblico femminile, l’artista ha anche lanciato un simpatico appello al figlio Luca, invitandolo a sposare la propria compagna e a coronare il loro amore, sottolineando quanto sia già una bella famiglia.

Alla domanda su chi accetterebbe un invito a cena in un mondo ideale, Sal Da Vinci ha scelto Sabrina Ferilli, descrivendola non solo come una donna affascinante, ma soprattutto come una persona autentica, simpatica e con un vissuto che le dà valore.

Successo arrivato “in ritardo”?

Nella seconda parte dell’intervista, dedicata allo spin-off televisivo, si è parlato del percorso professionale dell’artista, culminato nel grande successo di Rossetto e Caffè. Alla domanda se immaginava di raggiungere prima questo livello di popolarità, Sal Da Vinci ha risposto con serenità: la musica non ha calendario, non ha orologio, e ogni cosa arriva nel momento in cui deve arrivare.

Ha inoltre raccontato come la responsabilità sia arrivata presto nella sua vita, avendo frequentato il mondo degli adulti fin da giovanissimo per motivi lavorativi, un’esperienza che lo ha reso maturo prima del tempo. A questo ha aggiunto il ruolo fondamentale della famiglia e della compagna di vita nel guidarlo lungo un percorso di crescita personale e artistica.

L’intervista a Radio Kiss Kiss ha mostrato un lato autentico e ironico di Sal Da Vinci: un artista capace di trasformare le critiche in occasioni di sorriso, di raccontare con emozione i traguardi personali come la laurea, e di aprirsi su temi delicati come la famiglia e l’amore. Un ritratto sincero di chi, dopo anni di gavetta, vive con gratitudine e leggerezza il successo arrivato, a suo dire, esattamente nel momento giusto.

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