Massimo Polidoro: “Siamo l’unica specie che può decidere se estinguersi o no”

Il divulgatore scientifico Massimo Polidoro ospite a Good Morning Kiss Kiss racconta le ultime novità sulle origini dell’uomo, l’evoluzione e il futuro della nostra specie.

Le origini dell’uomo e le ultime scoperte scientifiche sono state al centro della puntata di oggi di Good Morning Kiss Kiss. Ospite d’eccezione Massimo Polidoro, giornalista, scrittore e divulgatore scientifico, nonché cofondatore insieme a Piero Angela del CICAP. Polidoro ha risposto alle domande di Max e Max, offrendo spiegazioni semplici e chiare su temi complessi come l’evoluzione e il destino della nostra specie.

Le nuove scoperte sulle origini dell’uomo: cosa sappiamo oggi

Durante l’intervista, Massimo Polidoro ha spiegato come le nuove tecnologie e le recenti scoperte scientifiche abbiano permesso di conoscere sempre meglio le origini dell’uomo. “Grazie non solo alle scoperte scientifiche, alle nuove tecnologie che permettono di datare in maniera sempre più precisa i ritrovamenti, sappiamo sempre di più sulle nostre origini, sui nostri antenati, cugini di ogni tipo. Eppure ancora oggi molti amano fantasticare su quali potrebbero essere queste origini, tirando in ballo, lo sappiamo, extraterrestri o cose fantascientifiche di altro tipo. E i motivi sono tanti.”

Polidoro ha sottolineato come, nonostante le conoscenze acquisite, ci sia ancora chi preferisce credere a teorie alternative. Tuttavia, la scienza continua a fornire risposte sempre più dettagliate. “Se dovessi spiegare a un bambino da dove veniamo, gli direi semplicemente che c’era una volta, tanto tempo fa, tantissimo tempo fa, parliamo di qualche miliardo di anni fa, una grossa sfera di fuoco che pian piano si era freddata e ha iniziato ad avere sulla sua superficie mari o altre forme ancora minerali. Ma a un certo punto, nelle acque di questi mari, hanno iniziato a formarsi dei piccoli batteri che con tanto, tanto tempo, appunto miliardi di anni, hanno iniziato poi a dividersi, a diventare sempre più complessi, finché si sono sviluppate tantissime forme di vita, molte si sono estinte, altre hanno continuato e noi siamo un po’ l’ultimo ramettino di questo grande cespuglio fatto di mille rami e di forme viventi.”

Evoluzione e rischio estinzione: il punto di vista di Polidoro

Un tema centrale dell’intervista è stato quello dell’evoluzione e del rischio di estinzione della specie umana. Max e Max hanno chiesto a Polidoro se davvero l’uomo sia a rischio estinzione e se questa possibilità dipenda dalle nostre scelte. Polidoro ha risposto: “Siamo gli unici, ricordiamoci, gli unici esseri sulla Terra che potrebbero decidere se estinguersi o no. Oppure è dovuto a… Questo è un grossissimo problema di cui ci dovremmo occupare, perché non è affatto scontato per noi essere qui per sempre. Se ci guardiamo indietro e guardiamo cos’è successo a tutte le altre specie viventi, il 99% di tutte le forme di vita esistite si sono estinte. Noi siamo qui da un battito di ciglia, la nostra specie Homo sapiens è qui da 200-300 mila anni, su 4 miliardi di anni di vita, niente.”

Polidoro ha evidenziato come la nostra presenza sulla Terra sia solo una piccola parentesi nella storia del pianeta. “Ora siamo l’unica specie, come dicevate, che ha la possibilità di rendere questa vita meravigliosa per tutti e non solo per alcuni privilegiati, oppure possiamo decidere di distruggere tutto quanto facendo finta che il mondo intorno a noi non ci riguardi, che noi non facciamo parte della natura. Penso che non sia difficile fare questa scelta e capirlo, soprattutto per noi ma anche per chi verrà dopo.”

Il futuro dell’umanità secondo Massimo Polidoro

Guardando al futuro, Max e Max hanno chiesto a Polidoro se davvero siamo vicini a una sesta estinzione di massa o se la nostra specie abbia ancora una lunga strada davanti. Polidoro ha risposto: “No, in realtà avremmo ancora potenzialmente una lunga strada, almeno potenzialmente qualche milione di anni, se siamo abbastanza intelligenti da saper mettere a frutto le conoscenze e le capacità che abbiamo e non pensare egoisticamente solo all’interesse dell’oggi.”

Secondo Polidoro, la consapevolezza delle nostre azioni e delle loro conseguenze è fondamentale per garantire un futuro alla specie umana. “Secondo me le persone se ne rendono conto, basta guardare, adesso abbiamo davvero per la prima volta dopo 52 anni un veicolo spaziale che può riguardare il nostro pianeta da fuori, vedere questa sfera azzurra su cui noi tutti quanti viviamo, non abbiamo una B dove andare quando avremmo rovinato tutto. Lì dovrebbe farci riflettere.”

In chiusura, Max e Max hanno scherzato chiedendo a Polidoro una previsione sul futuro calcistico dell’Italia: “Ci qualificheremo ai mondiali prima o poi noi dell’Italia?” Polidoro ha risposto con ironia: “Questo effettivamente è un grosso mistero, perché ci sono tante varianti di gioco.”

magazine Attualità