Ariete è stata ospite del programma "Io, tu e il weekend" su Radio Kiss Kiss, dove ha raccontato il suo nuovo album "Tutti torniamo a casa", il significato di casa nella sua vita e la scelta di prendersi una pausa per ritrovare serenità. L’artista ha condiviso aneddoti sui suoi viaggi, la nuova casa e le collaborazioni presenti nel disco.
Ariete e il nuovo album: il significato di "casa" nella sua vita
Durante l’intervista su Radio Kiss Kiss, Ariete ha parlato del suo nuovo album "Tutti torniamo a casa", uscito da pochi giorni. L’artista ha spiegato come il concetto di casa sia diventato centrale nella sua vita e nella sua musica. "Casa nuova in realtà l’ho comprata durante Sanremo del 2023. Tre anni fa e ci sono entrata poi sì alla fine del festival, diciamo che è stato un periodo veramente molto rilassante", ha raccontato Ariete. La cantautrice ha sottolineato come, negli ultimi due anni e mezzo, abbia trovato una nuova consapevolezza: "Ho capito negli ultimi due anni e mezzo, ho trovato questa consapevolezza nel riuscirmi a identificare come casa no? Quindi casa mia mi sento io banalmente, mi sento io la mia anima diciamo negli ultimi due anni e mezzo sono stata molto tempo con me stessa e mi ha fatto bene e non penso sia scontato comunque". Ariete ha anche descritto la soddisfazione di aver potuto personalizzare la propria abitazione secondo i suoi desideri, trovando così un luogo di serenità e crescita personale. L’artista ha raccontato di aver trascorso molto tempo a Roma, scegliendo di fermarsi dopo anni di viaggi e tour intensi: "Questi ultimi due anni sono stata tantissimo a Roma, sono stata bene devo dire". Il tema della casa, quindi, si riflette sia nella sua vita privata che nella musica, diventando il filo conduttore del nuovo progetto discografico.
La pausa, la serenità e il ritorno: "Non sono figlia di un burnout"
Ariete ha spiegato come la pausa di due anni e mezzo sia stata una scelta consapevole e non dettata da necessità o difficoltà. "Sì sì assolutamente io mi reputo molto fortunata di non aver subito diciamo quella super spremuta ovviamente ci sono stati dei periodi molto più pieni di altri fortunatamente insomma perché sono grata che questo io possa chiamarlo il mio lavoro però in quanto comunque e lo dico senza nessun tipo di spocchiosità ma solo la realtà in quanto cantautrice mi scrivo tutte le canzoni da sola l’ho sempre fatto un po’ di corsa perché appunto ho avuto la fortuna di avere degli impegni meravigliosi durante i quattro anni in cui sono andata di corsa e per una volta ho detto vabbè mi voglio prendere un po’ più di tempo per me quindi fortunatamente non sono figlia di un burnout di capelli strappati perché stavo troppo male oppure quell’ansia mamma mia devo fare questa cosa a tutti i costi no no no non è mai successo questo perché ho la fortuna di lavorare con persone meravigliose che hanno sempre messo prima me e diciamo la mia serenità che è il mio progetto lavorativo". Ariete ha ribadito quanto sia importante per lei lavorare in un ambiente sereno, dove la sua crescita personale viene prima di tutto. Questa scelta le ha permesso di tornare con un album più maturo e sentito, in cui si percepisce la sua voglia di condividere emozioni autentiche. L’artista ha anche raccontato come la pausa le abbia dato modo di riflettere su se stessa e di ritrovare un equilibrio, elementi che emergono chiaramente nelle nuove canzoni.
Collaborazioni e amicizie: il valore dei feat in "Tutti torniamo a casa"
Nel nuovo album di Ariete sono presenti numerose collaborazioni, nate da rapporti di stima e amicizia. "Ci sono tanti feat all’interno di quest’album che sono figli sicuramente di stima professionale ma anche di un legame empatico perché quando io faccio un disco nuovo chiamo le persone che mi stanno in qualche modo più a cuore assolutamente", ha spiegato Ariete. Tra i nomi spiccano Angelina Mango, Fulminacci e 13 Pietro. Parlando di Angelina Mango, Ariete ha detto: "Nel caso di Angelina appunto magari ci siamo viste di meno nel corso delle nostre vite umane artistiche ma abbiamo subito matchato no? quindi alla fine l’importante è quello io la stimo come artista ovviamente ha una voce meravigliosa e anche come persona". Con Fulminacci, invece, il rapporto è ancora più stretto: "Fulminacci è un mio caro caro caro amico lo vedo sempre perché abita dietro casa mia quindi proprio siamo lì". Anche con 13 Pietro c’è una lunga amicizia: "13 Pietro uguale lo conosco da tanti anni quindi è un piacere quando gli ho chiesto di fare il pezzo insieme nemmeno ancora mi aveva cioè nemmeno ancora aveva ascoltato la canzone mi ha solo detto sì facciamolo". Ariete ha sottolineato come per lei sia fondamentale che dietro ogni collaborazione ci sia un rapporto sincero: "Io se non c’è comunque amicizia stima non lo faccio non sono mai stata una di quelle che batte il ferro sulle cose sull’onda di un successo di un’altrui persona no no no". Queste collaborazioni, quindi, rappresentano non solo un valore aggiunto per il disco, ma anche la testimonianza di un percorso umano e artistico condiviso.
