Juventus-Napoli, Di Lorenzo: «La classifica non ci piace. Spalletti? Sarà bello riabbracciarlo»

Giovanni Di Lorenzo, ospite di Kiss Kiss Play Sport su Radio Kiss Kiss, presenta Juventus-Napoli e parla del rapporto speciale con Luciano Spalletti e della sfida contro il suo ex allenatore.

«La nostra classifica non ci piace, ne siamo consapevoli. Dobbiamo cercare di migliorarla partita dopo partita». Giovanni Di Lorenzo non nasconde l’insoddisfazione per la posizione occupata dal Napoli in campionato e guarda alla sfida contro la Juventus come a un’occasione importante per cambiare passo. Il capitano azzurro, intervenuto a Kiss Kiss Play Sport su Radio Kiss Kiss, ha parlato della rivalità con i bianconeri, delle prestazioni offensive della squadra e dell’incontro con Luciano Spalletti, l’allenatore con cui ha conquistato lo storico terzo scudetto.

Di Lorenzo: «Juventus-Napoli è una sfida emozionante e stimolante»

Il capitano del Napoli conosce bene il significato della partita contro la Juventus, un appuntamento che ha già vissuto numerose volte nel corso della sua esperienza in azzurro.

«Sicuramente è una sfida sempre emozionante, stimolante, perché sappiamo che c’è una rivalità importante tra le due squadre», ha dichiarato Di Lorenzo. «Sarà una partita molto, molto difficile, ma bella da giocare».

Una gara che assume ulteriore importanza considerando la situazione in classifica, con le due formazioni appaiate a pari punti.

«La classifica non ci piace, vogliamo fare un grande risultato»

Interrogato sulla possibilità che Juventus-Napoli rappresenti già una sfida decisiva per la stagione, Di Lorenzo ha invitato a non considerarla un appuntamento da dentro o fuori, pur riconoscendone il peso.

«Sicuramente c’è ancora tempo, però è una sfida importante perché la nostra classifica non ci piace, ne siamo consapevoli. Quindi, partita dopo partita, dobbiamo cercare di migliorarla».

Il capitano ha poi ribadito l’obiettivo della squadra in vista della trasferta: «Adesso affrontiamo, come detto, una squadra forte, una sfida difficile, ma cercheremo di fare un grande risultato per noi e per i tifosi».

Il Napoli offensivo: «Segniamo molti gol, ma dobbiamo migliorare»

Nel corso dell’intervista si è parlato anche dell’atteggiamento offensivo mostrato dal Napoli nelle ultime partite, con particolare riferimento alle sfide contro Roma e Monza e alle indicazioni espresse dallo staff tecnico.

Di Lorenzo ha osservato come il campionato stia offrendo incontri caratterizzati da numerose reti: «Abbiamo visto che un po’ tutte le partite quest’anno in Serie A hanno parecchi gol, anche per il nuovo regolamento, per la velocità del gioco. Non ci sono perdite di tempo, quindi c’è più spazio per lo spettacolo».

Il difensore ha quindi collegato questo andamento alle recenti prestazioni degli azzurri, senza dimenticare la necessità di recuperare terreno: «Anche noi nell’ultima partita siamo riusciti a fare molti gol. Dobbiamo sicuramente migliorare perché, come ho detto poco fa, la classifica ci vede un po’ indietro e domani sera speriamo di fare una grande partita».

L’incontro con Spalletti: «Un rapporto speciale, gli devo tanto»

Uno dei passaggi più significativi dell’intervista ha riguardato Luciano Spalletti, tecnico della Juventus ed ex allenatore del Napoli, protagonista della conquista del terzo scudetto azzurro.

Alla domanda sulle emozioni legate al ritrovare il suo ex allenatore da avversario, Di Lorenzo ha preferito concentrarsi sul rapporto personale, evitando qualsiasi considerazione sulle difficoltà che potrebbe incontrare il tecnico.

«Queste sono cose che non ci riguardano. Noi guardiamo in casa nostra e ci stiamo preparando bene per affrontare questa partita».

Poi il riconoscimento nei confronti di Spalletti: «Sicuramente con il mister ho un rapporto importante, un rapporto speciale, per quello che mi ha dato, ma anche per quello che ha dato agli altri calciatori che erano con lui in quei due anni».

«Bello rivederlo, ma per novanta minuti saremo rivali»

Di Lorenzo non ha nascosto l’affetto per l’allenatore con cui ha condiviso uno dei momenti più importanti della storia recente del Napoli, chiarendo però che i sentimenti personali resteranno fuori dal campo.

«Sarà bello rivederlo, sarà bello riabbracciarlo, ma una volta iniziata la partita saremo rivali per novanta minuti».

Un concetto che riassume l’approccio del capitano alla sfida: rispetto e riconoscenza per Spalletti, ma massima concentrazione sul risultato. Per il Napoli, che non considera soddisfacente la propria posizione in classifica, la trasferta contro la Juventus rappresenta soprattutto la possibilità di conquistare punti importanti e dare continuità ai segnali positivi mostrati sul piano offensivo.

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