Vasco Rossi si è sottoposto a un intervento alla schiena programmato da tempo. Il cantante è stato operato martedì 15 settembre con una procedura di decompressione lombare per risolvere un problema che gli provocava un fastidioso mal di schiena. L’operazione è riuscita e il rocker di Zocca ha già rassicurato direttamente i fan sulle sue condizioni.
Vasco Rossi dopo l’intervento: «Sono già in piedi»
La breve assenza di Vasco dai social aveva attirato l’attenzione dei suoi follower. A spiegare il motivo è stato lo stesso cantante, intervenuto con un messaggio nel quale ha chiarito di essere stato ricoverato per affrontare il problema alla schiena.
«Sono in clinica per risolvere un fastidioso mal di schiena che ha richiesto un piccolo intervento chirurgico. L’operazione è riuscita perfettamente e sono già in piedi. Dovrò osservare qualche giorno di convalescenza. La cosa più grave è che mi annoierò un po’».
Il decorso procede quindi regolarmente e le dimissioni sono previste entro la fine della settimana.
Che cos’è la decompressione lombare
L’intervento al quale si è sottoposto Vasco Rossi viene utilizzato quando le strutture nervose della parte inferiore della colonna vertebrale risultano compresse.
All’interno della colonna passa infatti il canale vertebrale, nel quale decorrono importanti strutture nervose. Quando lo spazio si riduce, le radici nervose possono subire una compressione e provocare diversi disturbi, tra cui dolore, formicolii, intorpidimento, crampi durante la camminata e, in alcuni casi, debolezza.
Lo scopo dell’intervento è creare maggiore spazio attorno ai nervi, rimuovendo o riducendo le strutture che provocano la compressione.
Le possibili cause dell’intervento
Tra le condizioni che possono portare a una decompressione c’è la stenosi lombare, cioè il restringimento del canale vertebrale.
Con il passare degli anni possono verificarsi modificazioni degenerative della colonna, tra cui artrosi, ispessimento dei legamenti, alterazioni dei dischi intervertebrali o crescita di tessuto osseo.
La decompressione può essere utilizzata anche in presenza di determinate ernie del disco, compressioni del nervo sciatico, conseguenze di traumi o altre condizioni in grado di comprimere le strutture nervose.
Nel caso di Vasco Rossi, però, non è stata comunicata una diagnosi specifica. Le informazioni diffuse parlano soltanto di un problema alla schiena e di un intervento programmato da tempo.
Il recupero e la convalescenza
I tempi di recupero possono cambiare a seconda della tecnica impiegata, dell’estensione dell’intervento e delle condizioni del paziente.
Nel caso di Vasco, le prime indicazioni sono positive. Il cantante ha spiegato di essere già in piedi poche ore dopo l’operazione e il suo staff ha previsto una breve convalescenza prima delle dimissioni.
Non sono stati segnalati problemi nel decorso immediato.
Vasco Rossi guarda già al 2027
L’intervento arriva dopo la conclusione della stagione dei concerti negli stadi e non risulta quindi collegato a impegni live imminenti.
Vasco Rossi è però già proiettato verso il prossimo grande appuntamento della sua carriera: nel 2027 festeggerà cinquant’anni di attività con una residency di dieci concerti allo Stadio Olimpico di Roma, in programma dal 6 al 25 giugno.
Presentando il progetto aveva spiegato: «Voglio trasformare quest’anniversario in un evento goduto e partecipato. Non un’unica serata che concentri migliaia di persone in una sola giornata ma una grande festa diffusa, pensata per consentire a tutti di vivere l’esperienza del concerto con maggiore facilità, sicurezza e qualità».
La passione per sport, bici e moto
Vasco Rossi ha sempre raccontato anche il suo rapporto con l’attività fisica. Il cantante ama le passeggiate mattutine, le uscite in bicicletta e le escursioni in moto.
In passato aveva già avuto un piccolo incidente mentre utilizzava la mountain bike sulle colline e nei boschi di Zocca, riportando una lussazione alla spalla.
Anche in quell’occasione aveva comunicato direttamente con il pubblico, scrivendo: «Per fortuna niente di grave… Un male boia però».
Questa volta, dopo l’intervento alla schiena, il tono resta lo stesso: rassicurante e ironico. La priorità adesso è qualche giorno di riposo, con un unico inconveniente già individuato dallo stesso Vasco: «La cosa più grave è che mi annoierò un po’».