L’attesa è ormai agli sgoccioli. Vasco Rossi è pronto a iinfiammare Ferrara con due concerti in programma il 5 e il 6 giugno al Parco Urbano Giorgio Bassani. Le due date, già completamente esaurite, richiameranno complessivamente circa 120mila spettatori provenienti da tutta Italia, trasformando la città emiliana nel cuore pulsante della musica live per un intero fine settimana.
Per il rocker di Zocca si tratta di un ritorno particolarmente significativo, visto che mancava da Ferrara da quasi quarant’anni. Un evento che ha mobilitato istituzioni, organizzatori e operatori del territorio per garantire la migliore accoglienza possibile ai tantissimi fan attesi.
La possibile scaletta: oltre quarant’anni di successi
Dopo la data inaugurale andata in scena a Rimini, emergono le canzoni che potrebbero comporre anche le serate ferraresi. Lo spettacolo si apre con “Vado al massimo”, brano simbolo della carriera dell’artista, per poi attraversare diverse epoche del suo repertorio.
Tra i pezzi previsti figurano “Ormai è tardi”, “Fegato, fegato spappolato”, “Una nuova canzone per lei”, “Alibi”, “Ciao”, “Marea”, “Siamo soli”, “Gli spari sopra”, “C’è chi dice no”, “Stupendo” e “Rewind”. Il gran finale dovrebbe invece essere affidato ad alcuni dei brani più amati dal pubblico, come “Sally”, “Siamo solo noi”, “Vita Spericolata”, “Canzone” e l’immancabile “Albachiara”.
Lo stesso Vasco ha spiegato che la scelta di aprire con “Vado al massimo” non è casuale, considerandola una sorta di introduzione ideale allo spettacolo e un messaggio che conserva ancora oggi tutta la sua forza.
Una città vestita a festa per il Blasco
Ferrara vive già da giorni l’atmosfera dell’evento. All’ingresso della città è stato installato un grande countdown luminoso che accompagna l’avvicinamento ai concerti, mentre nel centro storico è visitabile una mostra fotografica dedicata alla carriera dell’artista.
L’iniziativa rappresenta una delle numerose attività organizzate per accogliere i fan e valorizzare il legame tra la città e uno degli artisti più popolari della musica italiana.
Sicurezza e servizi per 120mila spettatori
L’organizzazione ha predisposto un articolato piano logistico per gestire l’afflusso del pubblico. L’area concerto sarà accessibile da un unico ingresso, con controlli sui biglietti e verifiche di sicurezza prima dell’accesso al parco.
All’interno saranno presenti aree ristoro, punti informativi, servizi igienici, merchandising ufficiale e spazi dedicati alle persone con disabilità. Previsti anche numerosi presidi sanitari, ambulanze operative e centinaia di addetti alla sicurezza distribuiti lungo tutto il perimetro dell’evento.
La struttura dell’area sarà suddivisa in diversi settori davanti al palco, con percorsi di accesso studiati per favorire la mobilità e la gestione dei flussi di spettatori.
Trasporti straordinari e accoglienza
Per agevolare gli spostamenti dei partecipanti sono stati predisposti parcheggi dedicati, navette gratuite, aree per camper e servizi specifici per biciclette e monopattini. Al termine dei concerti saranno inoltre disponibili collegamenti ferroviari straordinari verso Bologna, insieme a numerosi autobus organizzati da diverse città italiane.
L’obiettivo è consentire ai fan di raggiungere e lasciare Ferrara nel modo più semplice possibile, riducendo l’impatto sul traffico cittadino.
Le prossime tappe del tour
Dopo il doppio appuntamento ferrarese, Vasco Rossi proseguirà il suo viaggio musicale con altre otto date in programma durante il mese di giugno. Il tour farà tappa a Olbia il 12 e 13 giugno, a Bari il 18 e 19 giugno, ad Ancona il 23 e 24 giugno e infine a Udine il 28 e 29 giugno.
Un calendario fitto di appuntamenti che conferma ancora una volta il forte legame tra il rocker emiliano e il suo pubblico, pronto a seguirlo in tutta Italia per cantare insieme le canzoni che hanno segnato intere generazioni.