Cinquant’anni dopo, gli U2 sono tornati esattamente nel luogo in cui tutto era iniziato. Bono, The Edge, Adam Clayton e Larry Mullen Jr. hanno celebrato mezzo secolo di storia con un concerto a sorpresa alla Mount Temple Comprehensive School di Dublino, la scuola in cui la band aveva preso forma nel 1976. Una scelta fortemente simbolica, capace di trasformare l’anniversario in un ritorno alle origini.
Il ritorno alla Mount Temple Comprehensive School
Era il 25 settembre 1976 quando un giovanissimo Larry Mullen Jr. affisse nella scuola un messaggio per cercare musicisti con cui formare una band. Da quell’annuncio nacque il gruppo che, dopo diversi cambi di nome e una lunga gavetta, sarebbe diventato uno dei più importanti della storia del rock.
Esattamente cinquant’anni dopo, i quattro componenti sono tornati nello stesso istituto del nord di Dublino e si sono esibiti davanti a studenti e personale scolastico. Il concerto è durato circa mezz’ora e ha richiamato circa mille persone all’interno della scuola.
Una scaletta che attraversa la storia degli U2
Il repertorio scelto per l’occasione ha attraversato diverse fasi della carriera del gruppo. La band ha aperto con “I Will Follow”, per poi proporre “Vertigo”, “Beautiful Day” e “Out Of Control”, uno dei brani legati agli esordi.
Nel corso dell’esibizione è arrivato anche il debutto dal vivo di “Silencio”, mentre “One” è stata eseguita insieme ai giovani musicisti di Music Generation. A chiudere il concerto è stata “With Or Without You”, uno dei brani simbolo della discografia degli U2.
Cinquant’anni dopo, nello stesso cortile
Il significato della giornata è stato legato soprattutto al luogo scelto per festeggiare l’anniversario. Prima di diventare una delle band più conosciute al mondo, gli U2 avevano infatti mosso i primi passi proprio alla Mount Temple, dove da adolescenti avevano iniziato a provare e a suonare insieme.
Nel 1978 si erano esibiti anche nel cortile della scuola, sul tetto della zona della caldaia. Cinque decenni più tardi hanno cercato di ricreare simbolicamente quell’atmosfera, riportando la loro musica nello stesso spazio in cui avevano cominciato.
L’emozione di tornare dove tutto era iniziato
Il ritorno ha avuto anche un forte peso personale. Adam Clayton ha raccontato che rivedere la scuola gli ha fatto tornare alla mente le sensazioni dell’adolescenza, quando si sentiva ancora incerto e vulnerabile.
Il concerto ha assunto così il valore di un passaggio circolare: quattro ragazzi che avevano iniziato a suonare insieme tra i corridoi e il cortile dell’istituto sono tornati da artisti affermati nello stesso luogo, davanti a una nuova generazione di studenti.
Dalla scuola alle strade di Dublino
Le celebrazioni non si sono fermate alla Mount Temple. Nella stessa giornata gli U2 hanno regalato anche una seconda esibizione a sorpresa nel centro di Dublino, suonando da un balcone affacciato su Grafton Street.
Un doppio appuntamento nella città che li ha visti nascere artisticamente, scelto per festeggiare mezzo secolo di carriera senza allontanarsi dalle proprie radici.
Mezzo secolo di U2
Dal messaggio appeso da Larry Mullen Jr. alla bacheca della scuola nel 1976 sono passati cinquant’anni. Nel frattempo gli U2 hanno conquistato 22 Grammy Awards e venduto circa 170 milioni di dischi, diventando uno dei gruppi più importanti della musica internazionale.
Per celebrare l’anniversario, però, Bono, The Edge, Adam Clayton e Larry Mullen Jr. hanno scelto di non partire da uno stadio o da una grande arena. Sono tornati nel cortile di una scuola di Dublino, là dove tutto era cominciato.